Speciale pelle: benefici e limiti dell’olio di mandorle in gravidanza

olio di mandorle
Linda Tosoni

 

Beauty Specialist

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L’olio di mandorla in gravidanza si può usare? Fa davvero bene alla pelle? Queste sono alcune domande che spesso mi pongono le donne in attesa. Per questo motivo, ho deciso di fare un approfondimento sull’olio di mandorle le sue caratteristiche e se può contrastare o meno la pelle secca in gravidanza.

Prima di partire con la guida, devi sapere che l’olio di mandorle si ricava dalla spremitura a freddo dei semi delle mandorle. Da sempre storico alleato di bellezza, è oggi largamente impiegato nella composizione di molti prodotti per i trattamenti estetici, come le creme e le lozioni.

Facilmente riconoscibile, l’olio di mandorle dolci si presenta sotto forma di liquido, giallo chiaro, parzialmente trasparente e con un aroma gradevole. Contiene grassi insaturi e polinsaturi, vitamine E e B, e sali minerali che gli conferiscono proprietà nutrienti, elasticizzanti, emollienti e antiossidanti.

L’olio di mandorle può essere impiegato applicato puro direttamente sulla pelle o presente in composti con altre sostanze all’interno di detergenti, emulsioni o sieri. Ma quali sono le caratteristiche dell’olio di mandorle in gravidanza? Cerchiamo di saperne di più!

Olio di mandorle nei cosmetici: il codice INCI

Nel codice INCI, che rappresenta l’elenco degli ingredienti di un cosmetico, l’olio di mandorle si può trovare sotto il nome di “PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL”. Pertanto, se vuoi verificare se il prodotto che stai per acquistare contiene olio di mandorle, non dovrai far altro che cercare questo nome sull’etichetta.

Ricorda infatti che gli ingredienti in etichetta non sono inseriti in italiano, bensì in termini botanici o – a volte – in inglese.

Proprio per questo motivo districarsi nella lettura di un’etichetta non è sempre semplice, conducendo molte persone a sottovalutare l’importanza di procedere con la lettura degli ingredienti, anche laddove bisognerebbe tenersi alla lontana dai prodotti che contengono sostanze come olii minerali o derivati del petrolio come “petrolatum” o “paraffinum liquidum”.

Insomma, anche se non si hanno particolari dimestichezze con questi termini, una consultazione rapida di un glossario INCI ti permetterà di comprendere se gli ingredienti che hai davanti siano di origine vegetale o meno.

Certo, tieni conto che l’eventuale presenza di queste sostanze non è considerato necessariamente pericoloso (e proprio per questo motivo la legge non le vieta). Tuttavia, durante la gravidanza sarebbe certamente meglio evitare la loro fruizione, considerato che il rischio che non siano compatibili con la tua pelle è più elevato.

Olio mandorle dolci in gravidanza: un vero portento anti-smagliature

L’olio di mandorle dolci in gravidanza è ad oggi l’olio più utilizzato tra le donne, e il più famoso e apprezzato per i suoi benefici come cosmetico. Le sue qualità sono talmente risapute e sicure che questo prodotto è generalmente indicato anche per la pelle del neonato, la pelle più sensibile o quella più delicata in generale.

Credo che tutti conoscano questa sostanza, considerandola tra le più adatte proprio per la donna durante il periodo dell’attesa. Tuttavia, per quelle persone che non hanno una larga conoscenza di questo prodotto, potrebbe essere utile ripercorre pur brevemente le sue specificità.

Di fatti, impiegato come prodotto elasticizzante per la prevenzione delle smagliature in gravidanza, l’olio di mandorle è certamente un toccasana per la donna in gestazione anche per la sua sicurezza e per il lunghissimo elenco di specifiche azioni di intervento contro i rischi di disidratazione, secchezza, sensibilità, carenza di elasticità.

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Olio di mandorla in gravidanza contro il prurito?

Molto frequentemente incontro donne in gravidanza che lamentano secchezza cutanea in gravidanza, con la sensazione di una pelle che “tira” e che “prude”, soprattutto nella zona della pancia.

È normale che tutto questo accada?

La risposta più breve è sì: è del tutto normale e fisiologico che questo fenomeno possa accadere in questo particolare momento della vita di una donna, in cui avvengono numerose trasformazioni, indotte da alterazioni ormonali, cambiamenti della pelle, fabbisogno sempre maggiore di elasticità cutanea e cambiamenti nel volume e nel peso del corpo.

Proprio per questo motivo è fondamentale, durante la dolce attesa, adottare una serie di positivi abitudini relative all’alimentazione, allo stile di vita e alla beauty routine: la pelle in gravidanza può infatti prudere per tantissimi motivi, e nei mesi della gestazione le alterazioni e le sollecitazioni a cui è sottoposta la cute rendono questo disturbo ancora più frequente.

Ebbene, per prevenire, contrastare e contenere le problematiche della pelle più frequenti in gravidanza come la pelle secca o le smagliature, l’uso di prodotti naturali non solo potrà essere ben tollerato dalla pelle della donna, ma – proprio con i benefici dell’olio di mandorla – potrà anche contribuire a dare una buona mano alla sua salute.

Ecco perché se ti stai chiedendo come idratare la pelle in gravidanza: l’olio di mandorle è la risposta giusta per le tue esigenze.

Quali prodotti cosmetici utilizzare in gravidanza?

Il trattamento e la cura della pelle in gravidanza richiedono attenzioni particolari che prevedono l’impiego di cosmetici dedicati al tipo di pelle, alle caratteristiche personali e alle eventuali alterazioni specifiche di quel momento.

In particolare, massima attenzione va posta al tipo di prodotto cosmetico e agli ingredienti che lo compongono, inquadrando ciascun accessorio che si desidera acquistare per la propria salute all’interno di un percorso che non può che comprendere detersione, cura e protezione.

Olio mandorle gravidanza e non solo: quali detergenti utilizzare

Cominciando dalla detersione, non posso che invitarti a riporre la giusta attenzione nei confronti dei prodotti con cui ci si lava quotidianamente: devono infatti essere in grado di detergere la pelle ma non di alterarne le strutture che la compongono, che contribuiscono a proteggerla in modo naturale.

La cute possiede infatti componenti acquose e altre grassose, ed entrambe possono essere alterate dai cosmetici, e in particolare da quei detergenti molto schiumosi che contengono sostanze lavanti troppo aggressive.

Non dimenticare che la pelle possiede una sua acidità utile per potersi difendere, e che i continui lavaggi o l’impiego di questo tipo di detergenti possono procurare alterazioni che la vanno a gravare con disidratazione, secchezza e – a volte – determinano quel fastidioso, tipico prurito in gravidanza.

Oltre alla scelta e alla valutazione degli ingredienti presenti in un detergente, ricordo che un’efficacia selezione dovrebbe essere ricondotta nei confronti di un prodotto specificatamente formulato per la zona da trattare. I detergenti dovrebbero dunque possedere caratteristiche diverse e specifiche rispetto alla parte del corpo da trattare, perché – per ogni zona – la pelle richiede un intervento differente compatibile con il suo fattore di acidità, microbiota, o flora batterica, spessore, presenza o meno di aree di mucosa, e così via.

Quali creme usare in gravidanza

Dopo la detersione, la pelle richiede per uno stato di idratazione ed equilibrio, e l’applicazione di prodotti che le conferiscano una adatta quota di:

  • acqua,
  • grassi,
  • antiossidanti,
  • elasticizzanti,
  • idratanti.

Ebbene, come ho rammentato più volte negli scorsi paragrafi, proprio per le esigenze della pelle in gravidanza, sarebbe importante utilizzare composti che abbiano al loro interno più sostanze, in modo da sfruttare le diverse proprietà degli ingredienti naturali come il miele, e poter fornire maggiori benefici.

Sono molti gli ingredienti presenti in natura soprattutto dal mondo vegetale, con buone proprietà per la pelle. E, per fortuna, oggi sono disponibili molti oli o burri estratti dai frutti oleosi provenienti da tutto il mondo e che, a seconda del tipo di pianta o di provenienza geografica, forniscono azioni e benefici diversi.

Non avrai dunque alcuna difficoltà nel trovare una ricca lista di oli dalle preziose proprietà benefiche per la pelle, da utilizzare da soli o in associazione con l’olio di mandorle, protagonista del nostro odierno approfondimento. Pensa, per esempio, agli oli di sesamo, cocco, argan, jojoba, marula, macadamia, avocado, o ai burri di karitè e cocco.

Massaggio in gravidanza: perché usare l’olio di mandorle dolci

Come ti ho detto nella mia guida, l’olio di mandorle dolci ha tantissimi effetti benefici non solo permette di idratare la pelle in gravidanza ma è ideale anche per un massaggio che agisca positivamente sull’epidermide. Infatti, può essere l’ingrediente perfetto per un rilassante massaggio in gravidanza.

I massaggi durante la gravidanza non solo aiutano a eliminare i dolori muscolari o i fastidi causati dalla pelle secca, ma sono anche un metodo ottimale per riuscire a rilassarsi.

Infatti, un massaggio con l’olio di mandorle dolci (scegliendo un prodotto il più possibile naturale) permette anche di passare un momento di totale relax che può essere condiviso con il partner.

Puoi anche scegliere di massaggiare da sola il tuo pancione come una coccola per te e il tuo bambino, migliorando al contempo lo stato della pelle e il suo benessere.

I miei consigli sull’olio di mandorla

Traendo le necessarie conclusioni, per il trattamento della pelle in gravidanza e per trarre maggiori benefici dai prodotti naturali, ti consiglierei di usare solo cosmetici con burri e oli vegetali, meglio se associati in composti che possano conferire al prodotto maggior efficacia, con la massima attenzione ai detergenti.

Per quanto poi riguarda l’olio di mandorle dolci in gravidanza, ricordo che questo prodotto non potrà che essere utilizzato all’interno di una routine di salute e di bellezza che tenga conto che delle esigenze specifiche della tua pelle.

Ciò chiarito, se ritieni di avere bisogno di informazioni anche più precise sull’olio di mandorle o su tutti i trattamenti naturali che potresti adottare per poter arrivare a un miglior benessere, ti invito a contattarmi per poter effettuare una prima valutazione. Se poi vuoi saperne di più su un altro argomento correlato, del quale ho parlato recentemente, puoi leggere questo focus sulle creme anticellulite e possibili alternative in gravidanza!

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per il benessere, dedicata alla donna in gravidanza.

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