Spa in gravidanza: si può fare? E quali i trattamenti consigliati?

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Linda Tosoni

 

Beauty Specialist ed Ostetrica

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Spa in gravidanza quando si può fare? Quando si rimane incinta, soprattutto se è il primo bambino, è facile lasciarsi prendere dalla preoccupazione e non sapere cosa si può fare o meno!

Prima fra queste, la possibilità di una rilassante giornata all’interno di una SPA.

Se ti stai chiedendo se puoi andare alla SPA, sei nella guida giusta! Vediamo, infatti, insieme quali sono i trattamenti da potersi godere anche durante il periodo della gravidanza in un centro benessere.

Si può andare in un centro benessere se si è in gravidanza?

La prima domanda, dunque, è più che lecita. Si può andare in un centro benessere se si è in gravidanza? La risposta è sì, ma non da subito.

Di solito è consigliabile lasciar passare la fine del primo trimestre, quando sono passate le nausee mattutine e la stanchezza e sonnolenza in gravidanza che accompagna le prime settimane è ormai diminuita.

Inoltre i primi tre mesi sono cruciali per la formazione del feto, perciò vale la pena stare un attimo più attente in questo periodo, sapendo che dopo potrai concederti un po’ di meritato relax.

Fermo restando che è sempre meglio avere l’approvazione del ginecologo, e che è consigliabile non avere problemi di salute o controindicazioni che precedono la gravidanza, ecco quali sono i trattamenti che potrai effettuare e quelli che sarebbe meglio evitare.

SPA in gravidanza: i trattamenti più adatti per le donne in gravidanza

A questo punto, parliamo dei trattamenti più indicati per le donne in gravidanza.

Partiamo da uno dei più amati in assoluto: l’idromassaggio. Questo trattamento è sicuramente SCONSIGLIATO, non dipende dal tipo di getto, dalla sua intensità, o dal fatto che non sia rivolto direttamente sulla pancia, ma dal rumore stesso del getto che potrebbe infastidire il feto. Si ad immersioni in acqua della durata ridotta e non superiore ai 15 minuti.

Anche la temperatura della vasca è fondamentale: non deve infatti superare i 35-36 gradi centigradi.

Per la gioia di tutte le donne, i trattamenti di bellezza delle unghie sono approvati, con alcune semplici raccomandazioni di base: gli strumenti che verranno utilizzati per manicure e pedicure dovranno essere sterilizzati nel modo corretto.

Inoltre, le addette che si occuperanno del tuo momento di bellezza dovranno evitare di tagliare le cuticole (pellicine intorno alle unghie), allo scopo di evitare eventuali infezioni.

Anche per quanto riguarda gli smalti, bisognerà fare particolare attenzione a scegliere prodotti che non contengono particolari sostanze chimiche dannose per la futura mamma e il bambino.

Anche le piscine termali possono fare al caso tuo, però con un occhio sempre all’orologio, e l’altro al termometro: la temperatura non dovrebbe superare i 37 gradi e il tempo brevissimo, pochi minuti. L’acqua termale potrebbe dare origine a un brusco abbassamento della pressione arteriosa nella donna, procurando possibili fenomeni di svenimento.

Invece, via libera alla riflessologia plantare e al massaggio prenatale, che possono rappresentare un valido aiuto durante il periodo di gravidanza, per combattere disturbi come: ritenzione idrica, stanchezza e gonfiore e ottimi rimedi per combattere insonnia, bruciore di stomaco o nausea.

Trattamenti che è meglio evitare in gravidanza

Passiamo ora, invece, ai trattamenti a cui  dovrai rinunciare anche quando decidi di prenotare in una SPA in gravidanza.

Sicuramente per un po’ non potrai utilizzare la sauna e il bagno turco.

Il calore eccessivo può causare pericolosi cali di pressione, aumentando il rischio di disidratazione, questo vale anche nel caso in cui si vada alle terme in gravidanza, bisogna ricordare sempre di evitare vasche con l’acqua eccessivamente calda.

Infatti, durante la gravidanza, il corpo ha un bisogno maggiore di liquidi, che verrebbero così assorbiti dal calore. Inoltre, meglio evitare eccessivi sbalzi di temperatura, anch’essi dannosi per la madre e per il feto.

Purtroppo dovrai rinunciare anche a lampade abbronzanti e lettini solari, peraltro vietati perché pericolosi per la salute della pelle e del feto: i cambiamenti ormonali fanno si che la tua cute sia più delicata e per questo motivo più soggetta a scottature e alla nascita di macchie scure.

Spa in gravidanza: si può fare? E quali i trattamenti consigliati? 1

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Massaggi durante la spa: si possono fare?

Quando pensiamo alla SPA in gravidanza la prima parola che ci viene in mente è massaggio. Per fortuna questo è un privilegio a cui non dovrai rinunciare, sempre, però, con i dovuti accorgimenti.

Prima di tutto, è fondamentale che il massaggiatore sia al corrente del tuo stato, così da essere attento a non recare alcun danno.

Il trattamento ideale per la tua condizione è un massaggio che sia rilassante o drenante, oppure potresti chiedere a chi se ne occupa di concentrare tutta la sua attenzione sulla parte superiore del corpo (spalle, collo, braccia, parte alta della schiena), evitando quindi seno e zona addominale.

Un’altra cosa molto importante che devi sapere: bisognerà evitare di applicare oli essenziali sulla pelle che potrebbero infastidirti.

Sappiamo tutti che hanno grandi effetti terapeutici, ma il loro uso potrebbe causarti dei problemi. Quindi a meno che non siano indicati anche durante il periodo della gravidanza meglio evitare.

Tra questi oli ci sono: oli di ginepro, cipresso, camomilla o lavanda, che se diluiti sono perfetti per rinforzare i capillari, sfruttare la loro azione drenante e contrastare il gonfiore alle gambe.

Sono completamente sconsigliati, invece cannella, rosmarino, salvia, eucalipto e tutte le piante che contengono chetoni e fenoli.

Infatti, i primi hanno effetti negativi sulla neoformazione del feto, mentre i secondi favoriscono la vasodilatazione, che abbiano detto essere molto negativa per il bambino e la madre.

Inoltre meglio scegliere creme e prodotti che hanno profumazioni molto delicate, così il vostro naso, più sensibile del normale, non sarà infastidito da odori troppo forti.

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Altri consigli utili per andare in spa quando si è in gravidanza

A questo punto, per godere del tuo momento di spa in totale sicurezza e serenità, ecco qualche ultima indicazione.

Prima di tutto, è sempre consigliato chiedere consiglio al proprio ginecologo o all’ostetrica di fiducia prima di effettuare qualunque trattamento, oltre a informare il personale del centro benessere della propria gravidanza.

Molte strutture, infatti, hanno creato dei programmi speciali pensati proprio per chi è in attesa: percorsi dedicati, per potersi rilassare senza preoccupazioni.

Infine, un ultimo consiglio: durante ogni trattamento di benessere è molto importante che tu mantenga alto il livello di idratazione, perciò bevi molta acqua a temperatura ambiente o tisane che non siano eccessivamente zuccherate.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

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