Puntini rossi sul corpo: perché compaiono?

puntini rossi sul corpo
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Linda Tosoni

Ostetrica 

Consulenza ostetrica e di estetica in gravidanza

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La presenza di puntini rossi sul corpo durante la gravidanza conduce spesso la futura mamma ad una condizione di preoccupazione o di ansia. 

Di cosa si tratta? Saranno pericolosi per la salute propria e per quella del bambino? Cosa si può fare per farli sparire?

Ebbene, in questo approfondimento cercheremo di comprendere quali possano essere le cause e le caratteristiche dei piccoli puntini rossi sul pelle che spesso fanno la loro comparsa sulla cute, e in che modo poter cercare di prevenirli o di trattarli.

Prima, però, una piccola rassicurazione: nella stragrande maggioranza delle ipotesi i puntini rossi sul pelle senza prurito o con prurito non sono affatto una condizione “patologica”, e sono dunque una condizione che non deve gettare la donna nello sconforto e che può essere fronteggiata con ottimismo. Cerchiamo di saperne di più!

Puntini rossi sul corpo: iniziamo a conoscerli

La prima cosa che voglio condividere sulle macchie rosse sulla pelle, che spesso compaiono sotto forma di piccoli puntini accompagnati da un prurito più o meno intenso, è il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi si tratta semplicemente di una risposta del nostro corpo ai cambiamenti ormonali che stanno avvenendo durante la gestazione fin dalle sue primissime fasi.

Insomma, le pustole sulle braccia, così come le macchie rosse sulle gambe o quelle sulla pancia, non dovrebbero destare preoccupazione. In questa fase della propria vita, infatti, i tessuti cutanei subiscono talmente tante trasformazioni che non è raro che possano crearsi delle dilatazioni della pelle, visibili sotto forma di smagliature o, in alcuni casi, di puntini rossi.

Se questa è la causa, generalmente oltre ai puntini rossi tende a comparire anche una spiacevole situazione di prurito e… la motivazione è la stessa: con l’aumento delle dimensioni e della superfice di alcune zone del corpo durante la gestazione, la pelle tende a distendersi, tirarsi ed è dunque inevitabile che si avverta del prurito, con la irresistibile voglia di grattarsi.

Naturalmente, le cose cambiano se il prurito alle gambe con puntini rossi è particolarmente intenso, o se i puntini sulle braccia diventano sempre più grandi e numerosi. In caso di dubbio, ricorda sempre che niente può sostituire una consulenza con il tuo medico curante.

Sommario

Puntini rossi sul corpo e colestasi gravidica

Premesso quanto in introduzione, anche una condizione così diffusa, così comune e generalmente non patologica come i puntini rossi sul corpo in gravidanza, non dovrebbe mai essere sottovalutata. 

Come ti ho già invitato a fare in conclusione del precedente paragrafo, è sempre meglio parlare con il proprio medico della propria condizione di salute, al fine di escludere ogni problema più serio e comprendere che cosa si possa fare per poter alleviare il prurito che – ricordiamo – è di norma accompagnato alla presenza dei puntini rossi sulla pelle in varie fasi della gravidanza.

Se infatti è pur vero che nella quasi totalità delle ipotesi questa condizione non deve destare alcuna preoccupazione, è purtroppo anche vero che spesso i puntini rossi sulle gambe e sul resto del corpo possono essere un segno anche di altre situazioni che meritano un approfondimento, come la colestasi gravidica, tendenzialmente sviluppata negli ultimi tre mesi della gravidanza. Ma di cosa si tratta?

Macchie rosse sulla pelle senza prurito o con prurito: la colestasi gravidica

Appena introdotta nella nostra guida, ricordiamo come la colestasi gravidica sia una problematica piuttosto specifica, che interessa il fegato e che può spesso interessare la donna proprio nelle ultime fasi della gravidanza.

Si tratta, fortunatamente, di una condizione rara, che interessa circa l’1% delle gestazioni. Per poterla confermare o escludere, è comunque generalmente richiesto un test del sangue per valutare i valori della bilirubina e delle transaminasi, fermo restando che sarà il medico a formulare non solamente una diagnosi, quanto anche un trattamento efficace per poter scongiurare effetti negativi per il feto.

Al di là di questa ipotesi, è invece molto più probabile che i puntini sulle braccia, così come la comparsa di brufoli rossi sul viso e altri puntini rossi sul corpo, sia il frutto di cambiamenti ormonali e di altre evoluzioni più prevedibili del proprio organismo in gravidanza. 

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Puntini rossi sul corpo, dove si manifestano?

puntini rossi sulla corpo in gravidanza possono manifestarsi ovunque sul proprio corpo ma, generalmente, si concentrano in quelle zone in cui vi è un maggiore “stress” a causa della dilatazione e stiramento della pelle.

Ecco perché, sebbene non si possa certamente scongiurare il rischio di puntini rossi sul corpo o macchie sulla pelle anche in altre parti del corpo come le braccia, nella maggior parte delle ipotesi i puntini fanno la loro comparsa sulle gambe e sul pancione, ovvero su quelle zone che – come sopra ho già avuto modo di sottolineare, pur in brevità – sono sottoposte alle tensioni più evidenti man mano che passano i mesi, e la data del parto si avvicina.

Anche nel caso in cui dovessero comparire in altre zone del corpo (come ad esempio avviene con i puntini rossi sulle braccia), la condizione non deve rappresentare un’assoluta sorpresa, visto e considerato che – a causa dei cambiamenti ormonali intercorsi – è ben possibile che tali manifestazioni cutanee possano interessare più aree, unitamente al tanto fastidioso prurito.

Puntini rossi sul corpo, prurito e secchezza cutanea

Può esserci un collegamento tra puntini rossi sulla pancia o su altre parti del corpo, e secchezza cutanea? La risposta potrebbe essere positiva, ma per poter arrivare a una diagnosi efficace, non posso non rammentare come questa connessione debba necessariamente essere stabilita con un esperto di questo settore.

Dunque, nel momento in cui si dovrà far fronte a questa condizione, sarà il tuo medico o il tuo dermatologo a doverti consigliare sul da farsi, individuando il trattamento più utile per poter ritrovare il giusto benessere, allontanando i rischi e i pregiudizi di cui è possibile soffrire a causa di tali situazioni di disagio.

Ti ricordo infatti che – se lo scenario è tipicamente fisiologico e prevedibile – il tuo intervento non potrà che concentrarsi principalmente sull’alleviare i sintomi di fastidio e di prurito che sono generalmente ricollegabili alla presenza di puntini rossi sul corpo, optando per rimedi naturali creme idratanti sempre più efficaci.

Trattamenti contro i pruriti sul corpo in gravidanza

Per esempio, sebbene molto dipenda dalle proprie specifiche condizioni, giova ricordare come la maggior parte dei trattamenti siano di natura topica. In commercio, ad esempio, esistono delle creme naturali e vegetali al 100%, come la crema burro Mamybutter di cui qui abbiamo parlato, che consentono di donare alla pelle della donna in gravidanza tutto il nutrimento e l’idratazione che merita.

Un prodotto sicuro, pensato appositamente per  il periodo dell’attesa di un bebè, e per donne che desiderano poter utilizzare un rimedio  affidabile per la propria beauty routine quotidiana.

Applicato regolarmente, il Mamybutter permetterà di ritrovare una maggiore elasticità sulla cute, contenendo il rischio di pelle secca e disidratata, fattori predisponenti per la comparsa di puntini, macchie e smagliature.

Puntini rossi sul corpo e brufoli in gravidanza

La comparsa di puntini rossi sul corpo in gravidanza o altre condizioni, come ad esempio il cloasma in gravidanza o l’emersione dei brufoli, sono un disturbo che – ancora una volta – possiamo “etichettare” come del tutto normale in questa fase della vita della donna.

Rassicurando peraltro le mie lettrici, posso altresì sottolineare come si tratti di una manifestazione non “obbligata”: buona parte delle gestanti non la sperimenta, mentre altre ancora la sperimentano in misura molto lieve e transitoria.

Ancora prima di comprendere come si formano, come riconoscerli e come trattare i brufoli in gravidanza, può essere utile sottolineare come questa condizione faccia la sua comparsa soprattutto nella prima parte del periodo di gestazione, per poi sparire una volta che i cambiamenti ormonali si sono “stabilizzati”, intorno alla prima parte del secondo trimestre. In alcuni casi, tuttavia, i brufoli potrebbero far la loro ricomparsa nelle settimane antecedenti il parto.

Brufoli in gravidanza: dove e come si manifestano

I brufoli in gravidanza possono manifestarsi sulla pelle della donna in diversi modi e, tra di essi, c’è anche la possibilità che si sviluppino nella forma più lieve, ovvero con quei puntini rossi sul corpo di cui sto parlando in questo approfondimento. In alcuni casi, però, i brufoli sfoceranno in forma acneiche, ben più visibili e, spesso, ben più in grado di creare disagi alla gestante.

Si tenga anche conto che di norma la zona in cui questi brufoli compaiono più spesso – a differenza di altri puntini rossi – è il viso. Non è tuttavia affatto scontato che compaiano proprio qui, o che lo facciano in maniera omogenea, rendendo dunque possibile che i brufoli siano posizionati altrove, come il collo, le braccia o la schiena. La loro comparsa può essere rapida o graduale… così come la loro sparizione: di norma il problema si attenua una volta che i cambiamenti ormonali più importanti vengono lasciati alle spalle.

Le cause dei brufoli in gravidanza

Ma perché compaiono i brufoli in gravidanza? Così come i puntini rossi da “stress cutaneo” di cui abbiamo parlato nella prima parte del nostro approfondimento, anche i puntini rossi sul corpo determinati dai brufoli in gravidanza possono essere facilmente ricondotti ai cambiamenti ormonali che si verificano nel corpo di una donna incinta.

Ecco perché, come abbiamo già avuto modo di commentare, la comparsa dei brufoli e dei puntini rossi sul corpo in gravidanza è legata soprattutto al primo trimestre di questo percorso, un periodo in cui si concentrano le maggiori alterazioni nelle concentrazioni di ormoni rispetto ai periodi giudicati “normali”.

I cambiamenti ormonali, a loro volta, sono in grado di accentuare l’attività delle ghiandole sebacee, a cui è demandata l’attività di produzione di sebo. Un incremento improvviso nel ritmo di produzione di sebo conduce a sua volta alla possibilità che i follicoli pilieri finiscano con l’ostruirsi e riempirsi di grasso, favorendo l’infiammazione del sito e la comparsa dei brufoli.

Come trattare puntini rossi sul corpo da brufoli in gravidanza

A questo punto, non ci rimane che cercare di capire come trattare i puntini rossi sul corpo da brufoli in gravidanza. Anche in questo caso, fortunatamente, la soluzione è teoricamente piuttosto semplice: nella maggior parte dei casi è infatti sufficiente mantenere una buona igiene della propria pelle, aiutandosi con prodotti rispettosi delle proprie condizioni di gestante.

Se tuttavia l’utilizzo di qualche prodotto naturale non dovesse essere in grado di alleviare il problema, o il fastidio fisico (prurito) e psicologico (imbarazzo) che ne deriva, allora sarà certamente opportuno approfondire i differenti trattamenti con il proprio medico, fermo restando che sarà più difficile individuare un percorso di “cura”: molti dei prodotti che sono generalmente consigliati per poter contrastare le forme di brufoli più tenaci sono infatti sconsigliati in gravidanza a causa dei loro ingredienti.

Il suggerimento è ad ogni modo quello di chiedere un parere al proprio  ginecologo che possa escludere un  quadro patologico della problematica cutanea e ad un consulente di bellezza che potrà di certo consigliare una adeguata beauty routine.

Infine, tieni anche conto che si tratta di norma di un problema temporaneo. Consideralo come tale, e come l’ennesima dimostrazione che il tuo corpo sta cambiando per prepararsi a uno dei momenti più magici della tua vita!

Conclusioni

Spero che questo approfondimento ti sia stato utile per poter migliorare la conoscenza con uno degli inestetismi cutanei più comuni in gravidanza.

Se vuoi saperne di più su come sta cambiando – o cambierà – il tuo corpo in gravidanza, ti consiglio di leggere anche gli approfondimenti sul perché compaiono i brufoli in gravidanza, e qual è la migliore crema per curare le smagliature in gravidanza.

Infine, dai anche uno sguardo a questo focus che ho realizzato, e che ti permetterà di comprendere perché compaiono le macchi sul viso in gravidanza.

Se poi hai domande ancora più specifiche su questi o altri temi, puoi contattarmi ai recapiti che trovi in questa pagina: sarò lieta di leggere le tue e-mail e di risponderti il prima possibile con un parere ai tuoi quesiti. Non vedo l’ora di ricevere un tuo contatto!

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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