Qual è la migliore crema per curare le smagliature in gravidanza?

Qual'è la crema antismagliature

Chiedersi quali sia la migliore crema per smagliature in gravidanza (detta anche crema antismagliature) è un quesito che si pongono moltissime donne in dolce attesa o in fase di post parto. Questo è dovuto al fatto che questo inestetismo è assai comune fra le mamme, ed è normale che una donna non voglia rinunciare alla propria bellezza anche in gravidanza. La gestazione, infatti, sottopone il nostro corpo a cambiamenti profondi, a volte repentini, e farsi trovare pronte è di fondamentale importanza se si vuole evitare di portarsi dietro per il resto della vita i segni di questo lieto evento. Infatti sarebbe davvero un peccato associare queste cicatrici a un periodo così bello come la gravidanza, e forse anche questo è uno dei motivi che spingono molte donne a correre ai ripari.

Per capire come combattere questi inestetismi, dobbiamo prima capire come le smagliature si presentino, di modo da poterle contrastare all’origine. Purtroppo eliminarle del tutto è quasi impossibile, e i risultati dipendono da donna a donna. La cosa che però ci accomuna tutte è la necessità di fare la giusta prevenzione, che è una parte cruciale della buona riuscita della cura. Infatti cercare di curare una smagliatura è assai più difficile che prevenirla, oltre che più oneroso. Inoltre ci sono due tipi di smagliature: quelle rosse e quelle bianche. In realtà stiamo parlando della stessa lesione, ma semplicemente in due fasi diverse: quando la pelle si lacera, la smagliatura appare rossa perché ancora irrorata dal sangue, mentre quando appare bianca è perché ormai il tessuto si è già cicatrizzato. Come è ben intuibile, è molto più semplice intervenire su una lesione ancora fresca, piuttosto che adoperarsi su una ormai ben definita e stabile. Nel primo in caso, infatti, potremo far ricorso all’impiego di creme cosmetiche idratanti in grado di garantire l’elasticità e la completa nutrizione della cute, mentre nel secondo caso spesso si ricorre a specifici trattamenti estetici o ad onerosi interventi di chirurgia laser.

In questo articolo, dunque, andremo a spiegare come contrastare l’insorgere di queste smagliature in gravidanza, ma soprattutto quali siano i prodotti più indicati a questo scopo e quali ingredienti essi debbano contenere per garantire dei risultati visibili e duraturi. Al momento il mercato offre moltissimi oli, creme e burri idratanti, ma non tutti prevedono un’azione adeguata che questo magico periodo richiede, proprio perché non sono stati creati ad hoc per la pelle in gravidanza, la quale è molto più sensibile e molto meno elastica rispetto alla pelle di una donna non incinta.

Quali sono le cause dell’insorgere delle smagliature in gravidanza?

Le cause che sono alla base della comparsa di queste lesioni è comune ad altri inestetismi con effetti indesiderati come pelle secca, mani screpolate, prurito addominale e al seno o gonfiore agli arti. Tutto dipende infatti dalle variazioni ormonali che la gravidanza prevede per la crescita del feto, le quali però spesso comportano situazioni sgradevoli. Infatti ormoni steroidei come gli estrogeni e il progesterone sono estremamente importanti per la salute del futuro pargolo, e i loro livelli nel sangue iniziano ad aumentare esponenzialmente dopo il quinto mese, periodo durante il quale viene accelerata la crescita del feto, causando anche l’aumento di volume del ventre. Questi ormoni aumentano la percentuale di plasma nel torrente ematico a discapito della sua parte corpuscolata. Si assiste al deposito di liquidi in eccesso negli spazi interstiziali, causando così il fenomeno della ritenzione idrica, la quale può causa gonfiore negli arti e anche pelle secca. Inoltre il progesterone agisce come un vasodilatatore, aumentando la capacità venosa e quindi rallentando così la circolazione del sangue. Questo favorisce la stasi sanguigna, e di conseguenza anche il ristagno di liquidi nel tessuto adiposo.

Dobbiamo ricordare, però, che questi non sono gli unici ormoni ad essere sintetizzati in maniera massiccia: nell’ultima parte della gestazione viene anche  stimolata la produzione di cortisolo, un ormone in grado di danneggiare le fibre di elastina, le fibre di collagene e i mucopolisaccaridi, i quali vanno a formare l’impalcatura dello strato del derma, ossia lo strano inferiore della nostra cute. Ciò rende la nostra pelle molto meno elastica e nutrita, provocando così la distensione dei suoi strati e quindi le smagliature. A questo va aggiunto lo stress meccanico causato dall’aumento improvviso delle misure del ventre, che non fa altro che peggiorare la situazione.

Ma non è tutto: oltre a queste cause di tipo ormonale e meccanico che si ritrovano in tutte le donne gravide, dobbiamo constatare anche la presenza di alcune predisposizioni genetiche, che in alcuni soggetti portano alla maggiore degradazione delle fibre di collagene, causando inevitabilmente una maggiore comparsa delle smagliature. Anche l’età della gestante è rilevante: la cute delle mamme  più giovani è solitamente più sensibile agli sbalzi ormonali dovuti alla gravidanza, rispetto magari a quelle donne che decidono di aver un figlio in età più avanzata. Ciò potrebbe spiegare perché alcune giovani mamme abbiano più cicatrici delle primipare over 35, oppure perché alcune donne, che magari durante l’adolescenza hanno già provato sulla loro pelle l’esperienza delle smagliature, quando poi decidono di avere un figlio non sembrano manifestare nessun segno di questo inestetismo.

 

Smagliature rosse e smagliature bianche

A primo acchito sembra che si stia parlando di due cose diverse, ma in realtà stiamo parlando di due volti della stessa smagliatura. Infatti quando la lesione compare per prima volta assume un colore rosso accesso, ma con il passare dei mesi inizia a scolorirsi fino ad assumere una tonalità perlacea. Essendo una lesione, appunto, è facile intuire che questo cambiamento non sia altro il frutto di un processo di cicatrizzazione, e capire ciò vuol dire comprendere il segreto per combattere questo inestetismo.

Le smagliature rosse, dette anche striae rubrae, hanno inizialmente una dimensione maggiore di quella finale, anche se poi essa si riduce gradualmente perché in questa zona è ancora in azione il naturale processo di rigenerazione. Questa è la prova che nella smagliatura è ancora presente una certa attività enzimatica finalizzata alla produzione di nuovi mucopolisaccaridi, i quali sono fondamentali per la ricostruzione delle fibre di collagene ed elastina. Dato che la cute sembra ancora ricettiva, è proprio questo il momento migliore per intervenire con l’ausilio di prodotti cosmetici e di una buona crema idratante (o meglio delle creme per smagliature in gravidanza), cercando così di migliorare la rigenerazione dei tessuti. Infatti, una volta che la cicatrizzazione si è completata, avremo le striae albae atrofiche, e il loro candore è dovuto al fatto che la cicatrice non è più irrorata dal sangue, dunque non è più ricettiva a nessun tipo di crema rigenerante. Quindi, se si vuole intervenire su questo tipo di smagliature, dovremo ricorrere per forza a trattamenti estetici laser, peeling chimici o stimolazioni locali di melanina, senza però che si possano raggiungere risultati davvero soddisfacenti (non si possono eliminare completamente insomma).

Come combattere le smagliature? Qual è la migliore crema per le smagliature in gravidanza? Il Metodo Estetica in Gravidanza e il Mamybutter

Prima di capire quale sia la migliore crema per le smagliature in gravidanza, dobbiamo ricordare l’importanza della prevenzione. Infatti l’applicazione di prodotti cosmetici è solo una parte del processo di guarigione, mentre la prevenzione è ciò che renderà questo processo meno arduo. Per fare ciò, dobbiamo partire dal nostro stile di vita e cercare di cambiarlo per adattarci nel migliore modo possibile alle nuove sfide che la gestazione ci pone. Per questo motivo dobbiamo ispirarci alla filosofia del benessere proposta da Linda Tosoni, che grazie ai suoi approfonditi studi è riuscita a creare il Metodo Estetica in Gravidanza, un vero tempio della bellezza femminile, alla quale non dobbiamo rinunciare obbligatoriamente anche se stiamo vivendo i profondi cambiamenti della gestazione. Linda tosoni ha saputo comprendere a fondo i processi che sono all’origine di queste trasformazioni, riuscendo così a proporre soluzioni efficaci per la salute della pelle e del corpo, grazie a un’idratazione costante, una dieta sana ed equilibrata, uno stile di vita attivo e l’utilizzo di prodotti cosmetici mirati per le donne incita.

Ed è proprio da quest’ultimo aspetto che procederemo con la conclusione di questo articolo. La nostra prima domanda era volta a comprendere come scegliere la migliore crema per le smagliature in gravidanza, ed ora possiamo finalmente rispondere. Il prodotto cosmetico che andremo a scegliere dovrà avere innanzitutto delle proprietà nutrienti in grado di mantenere la pelle morbida ed elastica, essere composta da soli ingredienti naturali e non contenere parabeni e paraffina, i quali potrebbero alterare il film idrolipidico della nostra cute, peggiorando così la nostra condizione. Infine non tutte le creme in commercio sono indicate per il particolare periodo della gravidanza, e potrebbero quindi risultare troppo aggressive o contenere sostanze pericolose.

Proprio a partire da queste esigenze di mercato, Linda Tosoni ha saputo creare un prodotto cosmetico di altissima qualità indicato appositamente per le donne in gravidanza, il quale è un ottimo alleato per contrastare e prevenire i più comuni inestetismi della gestazione, come ad esempio la pelle secca, il prurito, le mani screpolate e le smagliature. Il suo nome è Mamy Butter, ed è la sintesi perfetta di diverse creme e burri per l‘idratazione profonda della pelle. In realtà questo prodotto cosmetico è più vicino ai secondi che alle prime, e trova all’interno della sua formulazione unica diversi estratti naturali e vegetali, i quali sono ovviamente biocompatibili e sicuri per la salute di madre e figlio. Il Burro di mamma garantisce il perfetto nutrimento della cute, ma possiede anche proprietà emollienti ed elasticizzanti, che insieme riportano la pelle al suo originario stato di bellezza e morbidezza, aiutando così la futura mamma nella lotta agli inestetismi tipici del periodo gestazionale. Andando più nel dettaglio, dobbiamo far notare che la sua formulazione ha al suo interno elementi come i burri vegetali di cacao e Karitè, gli oli di marula, avocado, ricino, rosa mosqueta e oliva, ed infine ingredienti  speciali come lo zafferano e la vitamina E. Insieme questi elementi danno vita al cosmetico numero uno, per le donne in dolce attesa, che permette loro di ritrovare uno stato di benessere psicofisico e una totale accettazione del proprio corpo.

 

 

 

 

 

 

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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