Pelle del viso in gravidanza: consigli di bellezza

Pelle del viso in gravidanza

Cosa succede alla pelle del viso in gravidanza

Durante la gravidanza la pelle del viso cambia e di solito cambia in meglio.
Le attenzioni rivolte all’alimentazione, allo stile di vita, unite al nuovo stato d’animo della donna e alla situazione ormonale, portano ad un benessere maggiore e a un miglioramento generale della pelle.
Questi elementi provocano il tipico imbibimento del viso con una consistenza più morbida e una luminosità dell‘incarnato maggiori. Questo avviene perché durante la gestazione si prende peso e la pelle tende a trattenere più liquidi, come del resto tutti i tessuti del corpo.

La pelle subisce qualche cambiamento, da grassa a secca per l’azione sulla ghiandola sebacee da parte degli ormoni, fino ad arrivare ad acutizzazioni di acne presente o con la sola comparsa di qualche foruncoletto.
Per chi ha avuto una pelle tendenzialmente mista o con problemi  di sebo in eccesso, si assiste a volte ad un riequilibrio.
Nei casi di pelle tendenzialmente secca, questa problematica invece può aumentare, con cute poco elastica o addirittura screpolata.
Quel che accade più facilmente è che la pelle tende a perdere acqua, a disidratarsi, diventando più delicata e vulnerabile
.

Si osservano pochi casi in cui si ha un eccesso di sebo, un aumento delle impurità, dell’ispessimento dello strato superficiale, fino ad una vera e propria acne.

Quando la pelle tende a seccarsi è bene correre ai ripari mettendo buone dosi di crema nutriente soprattutto la notte.
Si possono usare anche oli o burri naturali vegetali, biologici e spremuti a freddo.
Per quanto riguarda creme e prodotti con  molti oli essenziali, bisogna fare attenzione, alcune componenti possono essere allergizzanti o  controindicate in gravidanza.

Cosa fare per proteggere il viso

Per riuscire a ridurre i più comuni inestetismi del viso è opportuno prendersi cura mattino e sera della pelle con una buona beauty routine.

Sarà utile seguire un programma di trattamenti estetici professionali, in grado di dare un aiuto in base alle problematiche rispetto al tipo di pelle, all’età, alla settimana di gestazione, alla stagione ecc.

Cure e trattamenti estetici saranno in grado di regalare anche qualche coccola, il che non guasta.

La mattina per prevenire il rischio di macchie cutanee ed invecchiamento precoce, oltre a detergere ed applicare il cosmetico da giorno con azione idratante e protettiva, va associata una protezione solare.

Il prodotto solare deve avere un filtro, uno schermo più o meno alto in base alla stagione, in base al fototipo, ma comunque deve essere sempre applicato.
Preferire solari con formulazioni innovative con filtri fisici organici microincapsulati e non chimici, che non verranno assorbiti dalla pelle.

  • La sera va rimosso il trucco con uno struccante e, di seguito la pelle va pulita con uno speciale prodotto in grado di:aiutare la rimozione delle cellule morte e del metabolismo cutaneo
  •  stimolare il rinnovamento cellulare
  •  liberare la pelle del viso dalle impurità provenienti dall’esterno.

In questo modo si otterrà una pelle morbida e liscia, pronta a ricevere meglio il siero e la crema che si andranno  ad applicare.

Una volta alla settimana, favorire l’esfoliazione con un peeling meccanico delicato (scrub), per permettere alla pelle di rinnovarsi e ricevere meglio ciò che viene applicato. Aiutarsi con delle manopole o faldine di cotone monouso.
Consigliata la spazzolatura del viso a secco, con apposite spazzoline in setole vegetali morbidissime, che se utilizzate con costanza daranno notevoli miglioramenti alla pelle, aiutandola a rigenerarsi e a mantenersi bella e sana.

Quali cosmetici utilizzare in gravidanza

I cosmetici più adatti in gravidanza sono da scegliere in base al tipo di pelle, alla stagione e in base alle specifiche problematiche della persona.

Solo dopo un’attenta osservazione della pelle che deve essere assolutamente struccata, è possibile definire quali sono i cosmetici adatti e come possono essere utilizzati.

Troppo spesso invece i cosmetici vengono consigliati senza questo passaggio fondamentale, spesso non da un professionista e a volte senza dare istruzioni corrette.

Non è raro ascoltare come il tonico venga acquistato come il prodotto per la rimozione del latte detergente, mentre, in realtà il latte va sempre rimosso con l’acqua ed il povero tonico continua la sua vita da incompreso.

Il tonico serve a chiudere i pori della pelle e a riequilibrarla dopo la detersione.

Meglio diffidare quindi da chi consiglia un prodotto, senza conoscere molto bene la pelle e in particolare di una donna in gravidanza e soprattutto senza poterla valutare attentamente.

I cosmetici non sono miracolosi, sono in grado però di proteggerci e difenderci da molti fattori ed è evidente come la qualità sia determinante.

Possono svolgere un ruolo fondamentale per difenderci da ciò con cui veniamo a contatto, anche  nella nostra epoca.
Si parla spesso recentemente di pollution e cioè  quell’insieme di  situazioni ossidanti, che possono aggredire la pelle come i raggi ultravioletti, lo smog e gli inquinanti.

Le formule cosmetologiche consigliate in gravidanza  dovrebbero avere alcune caratteristiche particolari come:

  • formule ed ingredienti semplici con derivazione naturale, meglio di origine  vegetale come  olii o burri. Consigliati composti con burro di karitè, olio di marula, mirra, pantenolo e vitamina E.

Quali cosmetici evitare in gravidanza

    • evitare cosmetici con sostanze di origine chimica come derivati minerali, conservanti, coloranti, allergizzanti o profumi sintetici,
    • evitare i detergenti con componenti lavanti di origine chimica troppo aggressivi,
    • evitare  l’applicazione di olii essenziali puri o anche diluiti se non ben conosciuti, possono diventare pericolosi sia per la cute  con fenomeni di irritazione, che per il bambino,
    • evitare tutto ciò che può alterare il metabolismo come derivati d’alghe, fanghi ecc.
    • evitare l’utilizzo di salviettine struccanti o detergenti che non prevedano il risciacquo.
    • No all’utilizzo di spugnette per aiutarsi nella detersione, poiché se riutilizzate, possono rappresentare un ricettacolo di impurità e germi, che sarebbe meglio non portare sul viso.

Temporali inestetismi del viso in gravidanza: brufoli, labbra secche e fastidì passeggeri agli occhi

Quando e dove compaiono i brufoli in gravidanza.

Durante la gravidanza oltre ai diversi gradi di secchezza della pelle, è possibile che si manifestino dei brufoli in viso. La principale causa della loro comparsa è da ricercarsi nei cambiamenti ormonali che si verificano per la donna.
La tipologia e il grado di presenza di infiammazioni e di brufoli, variano da persona a persona anche in base alle proprie predisposizioni ed al tipo di pelle presente prima della gravidanza.

Ispessimenti cutanei e  foruncoli, di solito compaiono sul viso, ma si possono avere anche sulla schiena, sulle spalle e sul décolleté.

Cosa fare per combattere i brufoli in gravidanza

A parte rare manifestazioni anche patologiche acneiche, i  brufoli in gravidanza tendono a ridursi in modo spontaneo,  per l’azione degli ormoni sull’attività delle ghiandole che producono sebo.

Sarebbe utile trattare la pelle con le seguenti accortezze:

  • avere una buona e costante igiene della pelle con creme e sieri che rispettino la fisiologica idratazione della pelle, il film idro-lipidico ed il pH.
  • utilizzare prodotti detergenti delicati e adatti al proprio tipo di pelle  e integrare con detergenti che contrastino l’ispessimento cutaneo  e regolarizzino l’azione delle ghiandole sebacee.

Cosa fare alle labbra in gravidanza

A volte accade che durante la gestazione le labbra, come la pelle del viso, soprattutto nella stagione fredda, possano seccarsi con maggior predisposizione alle screpolature.
Ideale è l’utilizzo regolare di creme idratanti e nutrienti specifiche per questa area così delicata, seguite da burri vegetali come ad esempio  quello di cacao.
Completare pure con un rossetto se si desidera.

Fastidi passeggeri agli occhi in gravidanza

In gravidanza possono esserci dei piccoli fastidi che colpiscono gli occhi della gestante, essi sono dovuti sempre ai cambiamenti ormonali tipici della gestazione che danno disidratazione e riduzione della produzione delle lacrime e del normale umettamento  dell’occhio.
Le problematiche che si creano, del tutto passeggere, che si risolvono facilmente al termine della gravidanza possono essere

    • la secchezza e il prurito,
    • l’aumento della sensibilità alla luce
    • arrossamenti oculari
    • a volte una maggiore sensibilità ai cosmetici da trucco come: mascara o  matite da occhi
    • difficoltà per chi indossa le lenti a contatto

Cosa usare per limitare i fastidi agli occhi

Per dare sollievo agli occhi nei casi in cui si manifestino dei fastidi sarebbe bene

    • usare dei colliri naturali tipo lacrime artificiali o prodotti che favoriscono l’idratazione e la riparazione dell’occhio
    • applicare bustine di camomilla sulle palpebre, dopo averle lasciate in infusione, con effetto decongestionante e lenitivo
    • indossare occhiali da sole quando si esce all’aperto, per difenderli dagli agenti atmosferici e dalla luce.

Come sempre, la prevenzione con piccole accortezze,  aiuta a preservare la nostra pelle ed a una gravidanza più serena.

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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 Firma Linda Tosoni

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