Pelle secca in gravidanza: cosa fare

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pelle secca in gravidanza

Pelle secca in gravidanza

Durante la gravidanza la pelle cambia e di solito cambia in meglio.

Le attenzioni rivolte all’alimentazione, allo stile di vita, insieme al nuovo stato d’animo della donna e alla situazione ormonale, portano ad un benessere maggiore e a un miglioramento della pelle.

La donna diventa più bella.

Per quanto riguarda il viso, si assiste spesso ad un riequilibrio per chi ha sempre avuto una pelle tendenzialmente mista o con produzione di sebo in eccesso.

Nei casi di pelle secca in gravidanza, soprattutto per il viso, si può assistere a una perdita di elasticità o addirittura alla comparsa di piccole aree che si possono anche screpolare.

La pelle normalmente tende a perdere acqua e quindi a disidratarsi, diventando più delicata e vulnerabile.

Le problematiche di pelle secca in gravidanza sono date dalla perdita di acqua, ma soprattutto dall’alterazione o perdita di quella protezione che la pelle possiede naturalmente, che è data da una componente grassosa.

È il film idrolipidico presente sulla superficie della pelle che ha il compito di regolare la relazione con l’ambiente esterno e di proteggerla, è una sorta di mantello, costituito in parte da una componente acquosa e in parte da grasso.

Quando si verificano situazioni come la sensazione di “pelle che tira” o di prurito alla pelle in gravidanza, a volte la causa è data dalla mancanza di grasso oltre a quella di acqua e comunque ad un’alterazione della pelle in generale che diventa arida.

Se diminuisce molto la quota di grasso, in condizioni atmosferiche come quelle nella stagione fredda, l’acqua presente può facilmente evaporare.

È lo stesso fenomeno di quando si creano labbra screpolate in gravidanza, molto frequente soprattutto in condizioni di esposizioni solari, aria fredda e vento.

Pulizia del viso in gravidanza

In gravidanza, le alterazioni ormonali possono favorire alcune problematiche legate alla secchezza della pelle, per il viso, si può verificare:

-un aumento della produzione di sebo,

-un’aumento dell’ispessimento dello strato superficiale

-un’aumento delle impurità,

fino ad una vera e propria comparsa di foruncoli e raramente, acne.

Per riuscire a mantenere la pelle del viso in uno stato di equilibrio, è opportuno prendersene cura mattino e sera.

La pulizia del viso in gravidanza è da svolgere con cure e attenzioni maggiori, in quanto la pelle essendo più delicata e sensibile diventa anche più vulnerabile ed indifesa.

La sera va rimosso il trucco con uno struccante e in seguito va detersa con uno speciale prodotto, in grado di asportare le cellule morte, stimolare il rinnovamento cellulare e liberarla dalle impurità provenienti dall’esterno.

In questo modo si otterrà una pelle morbida e liscia, che sarà anche in grado di ricevere meglio sieri o creme applicati successivamente.

Sconsiglio l’utilizzo di salviettine struccanti o detergenti che non prevedano il risciacquo.

No all’utilizzo di spugnette per aiutarsi nella detersione, se riutilizzate, possono rappresentare un ricettacolo di impurità e germi, che è meglio non portare sul viso.

Aiutarsi con delle manopole o faldine di cotone monouso.

Pulizia del viso dall’estetista

I trattamenti viso dall’estetista sono sempre consigliati in quanto, si ha l’opportunità di ricevere una consulenza, una valutazione che permette di analizzare il reale bisogno della pelle, per stabilire quali possano essere i trattamenti e quali i cosmetici più adatti.

La scelta dei cosmetici è un passaggio molto importante, che può essere fatta solo dopo un valutazione adeguata della pelle e delle caratteristiche di quella persona.

Si devono valutare diversi aspetti come:

-il tipo di pelle prima della gravidanza

-la pelle in quel momento

-il trimestre di gravidanza

-quali creme e cosmetici si stanno utilizzando

-che tipo di problematiche si vogliono risolvere

Queste informazioni possono fornire indicazioni utili per trattamenti estetici e prodotti mirati in grado di aiutare a prevenire e correggere eventuali alterazioni sia dal punto di vista della disidratazione, che della secchezza, ma anche dall’eventuale comparsa di macchie sulla pelle.

Come devono essere i trattamenti professionali

I trattamenti professionali devono essere svolti con delicatezza, senza l’impiego di cosmetici troppo aggressivi, senza l’utilizzo di apparecchiature.

Le strumentazioni con impiego di correnti, onde elettriche, ultrasoniche o di radiofrequenza non sono adatte in gravidanza e neppure i trattamenti in cui si utilizzano fonti di vapore direttamente sul viso e in cui si effettua la strizzatura dei comedoni o dei foruncoletti.

Questi metodi sarebbero da abolire completamente perché danneggiano molto la pelle, con il rischio anche che si creino infezioni e cicatrici.

Si ai trattamenti che comprendano cura del viso, massaggio e tanto relax.

Che creme usare in gravidanza

Olio o crema in gravidanza? Questa è una delle domande che più spesso mi sento rivolgere.

L’olio di mandorle da sempre risulta uno degli olii più conosciuti e forse utilizzati e direi che va bene per le proprietà idratanti ed elasticizzanti, esistono però altri olii o burri, sempre di tipo vegetale.

Queste sostanze possono avere caratteristiche molto interessanti per la pelle, come il burro di cacao, il burro puro di karitè e un olio che ho cominciato ad apprezzare di recente: l’olio di marula.

Quest’olio africano, originario della Namibia sembra essere ricchissimo di antiossidanti, più dell’olio di argan, già noto per queste proprietà.

Il marula contiene vitamina C, otto volte più di un agrume, è gradito per la rapidità di assorbimento, utile per screpolature e smagliature, ha una buona fragranza di nocciola tostata. Per le più esperte negli ingredienti si presenta in etichetta con il nome INCI: Sclerocarya birrea seed oil.

Per quanto riguarda, che creme corpo usare in gravidanza, rispetto agli olii o burri, a mio giudizio dipende da che consistenza e grado di assorbimento di un prodotto si desidera.

La scelta è da orientare non in base a come si spalma, che corposità e che texture possiede un prodotto, ma sopprattutto in base agli ingredienti presenti e al loro effetto.

Esistono creme o composti con all’interno degli olii e io preferisco sicuramente queste formule.

Preferire composti ricchi di sostanze con proprietà idratanti, antiossidanti e nutrienti in particolare per le creme corpo in gravidanza in cui l’elasticità della pelle deve essere garantita per le nuove forme e dimensioni, a cui l’organismo è sottoposto.

Prevenire le smagliaturein gravidanza

Durante la gravidanza, la sovradistensione dei tessuti per accogliere il bambino, in particolare in aree come il seno, la pancia, le coscie, i fianchi e il retro delle ginocchia, può metterre in condizioni la pelle di alterarsi a tal punto da essere colpita da micro ferite, micro lesioni che creano queste striature dette smagliature.

Una pelle sana ed idratata sarà più elastica e resistente.

Utilizzare una crema corpo in gravidanza adatta, può ridurre notevolmente il rischio di comparsa delle smagliature.

La pelle si manterrà bella, senza imperfezioni, più tonica anche quando la gravidanza sarà finita.

Prevenire le macchie del viso in gravidanza

Per il viso, la prevenzione deve essere rivolta invece alle possibili macchie che si possono creare facilitate dall’azione degli ormoni, i quali stimolano la melanina che è quel pigmento che si colora sotto l’azione dei raggi ultravioletti.

Applicare sempre dopo il cosmetico da giorno, una protezione solare con filtro più o meno alto in base alla stagione, ma comunque sempre.

Il fattore di protezione non dovrebbe mai andare al di sotto del 15 spf.

Preferire solari con formulazioni innovative con filtri fisici microincapsulati, che non verranno assorbiti dalla pelle.

Una volta alla settimana, favorire l’esfoliazione con un peeling meccanico delicato (scrub), per permettere alla pelle di rinnovarsi e ricevere meglio ciò che viene applicato.

Consigliata la spazzolatura del viso a secco, con apposite spazzoline in setole vegetali morbidissime, che se utilizzate con costanza danno notevoli miglioramenti alla pelle, aiutandola a rigenerarsi e a mantenersi bella.

I cosmetici in generale devono essere privi di sostanze pericolose.

No a detergenti con componenti lavanti di origine chimica, no a cosmetici con paraffine, parabeni, coloranti o profumi sintetici.

Sarebbe utile scegliere prodotti adatti al tipo di pelle e in base alla specifica problematica della persona.

Questo è possibile solo dopo un’attenta valutazione, attraverso l’osservazione della pelle che, deve essere assolutamente struccata.

Diffidare da chi consiglia un prodotto, senza conoscere molto bene la pelle di una donna in gravidanza e soprattutto senza guardarla con attenzione.

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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