I consigli di Linda Tosoni per assumere lo Zenzero in gravidanza

Zenzero
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Linda Tosoni

Ostetrica ed Estetista

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Lo zenzero, nome scientifico Zingiber, è una sostanza particolarmente conosciuta ed apprezzata per la sua radice e per i diversi impieghi che ne derivano.

Appartenente alla famiglia delle piante erbacee Zingiberacee, questa pianta è nota in Oriente fin dai tempi antichissimi, con impiego diffuso per le sue proprietà curative e come spezia di accompagnamento ad alcuni piatti tipici di quei luoghi.

Grazie a questi primi contatti ed utilizzi, si scoprì presto che questa specie era in grado di fornire efficaci rimedi contro la nausea, i bruciori di stomaco, la costipazione, l’obesità e le infiammazioni, oltre che conferire sapori gustosi alle prelibatezze orientali.

Insomma, un vero e proprio toccasana in ambito culinario, unendo gli aspetti più saporiti di tale spezia, con quelli maggiormente attinenti l’ambito del benessere.

In questo approfondimento cercherò di affrontare tutti i principali aspetti sullo zenzero ma, prima, ti consiglio di dare uno sguardo ad altri recenti articoli che potrebbero interessarti, come:

Buona lettura!

Zenzero in gravidanza, di che si tratta?

Prima di comprendere in che modo assumere correttamente lo zenzero in gravidanza, e rispondere ad alcune domande piuttosto comuni, giova sottolineare come lo zenzero sia innanzitutto apprezzato per il suo sapore inconfondibile, che ricorda vagamente il limone, e che possiede una chiara nota piccante.

Per questo motivo è ampiamente impiegato nella cucina orientale che spesso è a base di pesce, ovvero un alimento dal sapore e odore piuttosto forte, che può essere contrastato da questa particolare radice. Inoltre, grazie a questa sua peculiarità, lo zenzero è stato spesso usato per dissimulare il gusto acre di altri ingredienti culinari, rendendo così la loro assunzione più piacevole.

L’arrivo in Europa

Questa “miracolosa” pianta è giunta in Europa solo durante l’epoca romana, anche se godette di scarsa diffusione per diversi secoli.

Per nostra fortuna, però la radice dello zenzero non fu del tutto abbandonata, ma prese piede soprattutto nella manifattura dolciaria, come testimonia la sesta novella dell’ottava giornata del Decameron, la famosa opera di Boccaccio.

É proprio in questo periodo storico che i Paesi europei settentrionali fecero uso crescente proprio di questo alimento, creando il celebre pan di zenzero, un impasto per biscotti a base di zenzero, chiodi di garofano, cannella e noce moscata, particolarmente in voga durante il periodo natalizio. Gli inglesi, poi, non si limitarono solo ai dolci, ma produssero da questa pianta anche le famose bevande analcoliche ginger-ale e la ginger-beer.

Ad oggi questa pianta è particolarmente apprezzata per le proprietà della sua radice (il rizoma), che contiene l’olio essenziale, il zingerone e il gingerolo, i suoi principi attivi più famosi ed utili all’uomo.

Lo zenzero è sicuro in gravidanza?

Introdotto quanto sopra, non possiamo che compiere una piccola virata verso il focus che maggiormente ci interessa. Ovvero, siamo sicure che lo zenzero possa essere usato tranquillamente in gravidanza?

Una prima risposta ci è data dalle periodiche revisioni della FDA statunitense (l’agenzia che negli USA si occupa della sicurezza alimentare e dei farmaci), secondo cui lo zenzero è da includere nella lista delle sostanze generalmente considerate sicure, anche grazie al suo effetto vasodilatatore, che in passato fu sfruttato per curare la pressione alta, le palpitazioni e la cardiopatia.

Evidentemente, però, ciò non basta per rispondere alla nostra domanda, a cui infatti daremo una risposta completa più avanti.

Per ora, quello che possiamo affermare è che al fianco del binomio “zenzero e gravidanza” si è schierato il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, dichiarandosi favorevole all’utilizzo della radice per la cura dei sintomi della gestazione, smentendo così altri studi che hanno lanciato grida di allarme circa la salute del feto e della possibilità che questo subisca dei pregiudizi in seguito all’eccessiva assunzione di zenzero.

Usare lo zenzero in gravidanza o no?

Le opinioni a riguardo sono in realtà contrastanti, nonostante la maggior parte degli organi ed enti della comunità scientifica internazionale si siano pronunciati a favore dell’utilizzo di questo rimedio naturale per i sintomi della gravidanza.

Tra gli enti che si sono schierati contro questo impiego troviamo l’Agenzia Italiana del Farmaco e il Ministro della Salute, le quali non negano gli evidenti benefici di questa sostanza, ma piuttosto la sconsigliano per i pochi studi corroborati sugli effetti dello zenzero in gravidanza.

Altri enti esteri come il National Institute of Health and Care Excellence (Inghilterra), invece, ne incoraggiano l’assunzione come alternativa ai farmaci tradizionali, attraverso la preparazione di tisane calde.

Intuibilmente, il mio consiglio è sempre quello di evitare ogni adozione fai-da-te, e preferire sempre l’abitudine di rivolgersi sempre ad un professionista della salute che potrà sicuramente indicarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Quello che mi sento altresì di suggerirti è di adottare sempre il metodo del giusto mezzo e del buon senso: tutte le cose vanno assunte nelle giuste dosi, anche perché un sovradosaggio potrebbe portare al manifestarsi ad effetti collaterali fastidiosi come problemi all’apparato digestivo e flatulenza.

Il sistema sanitario inglese precedentemente nominato ha fornito a tutte le future mamme una guida per l’assistenza prenatale, all’interno della quale possiamo trovare diversi suggerimenti per alleviare alcuni sintomi della gravidanza, tra cui l’assunzione giornaliera di una tisana allo zenzero in gravidanza con 1 – 2 grammi di radice tritata (ed ecco un primo spunto per poter riscontrare la perenne ricerca online di informazioni su “zenzero dose giornaliera” o “zenzero fresco dose giornaliera”). Attenzione però a non addolcire troppo l’infuso, soprattutto per quelle future mamme che sembrano essere predisposte al diabete gestazionale.

Consigli per l’uso dello zenzero in gravidanza

Ci sono poi alcune dritte che posso darti per aumentare l’efficacia dell’assunzione dello zenzero, ma che sono anche una buona e sana abitudine per quelle mamme che invece non lo consumano regolarmente:

  • cercare di frazionare i pasti e di distribuirli in maniera equilibrata durante il giorno. Meglio mangiare di meno e più spesso, piuttosto che fare pochi pasti ma sostanziosi (soprattutto se sai già che non sarai molto attiva fisicamente);
  • evitare di bere acqua durante i pasti, ma piuttosto idratarsi poco alla volta durante la giornata per mantenere sempre ottimale il valore medio di acqua nel nostro organismo;
  • preferire ricette semplici con ingredienti sostanziosi, ma soprattutto i cibi solidi.

Quali sono gli effetti benefici dello zenzero?

Spesso sentiamo dire da altre mamme che lo zenzero in gravidanza per la nausea è un vero toccasana, e… non è del tutto falso. Come detto in precedenza, questa radice è nota per i suoi usi medici sin dai tempi antichi presso la cultura popolare cinese, ma non solo. Grazie alla diffusione della cucina fusion orientale, lo zenzero è tornato sulla tavola dei consumatori, consentendo così di riscoprire le sue antiche proprietà curative.

Alcuni studi scientifici condotti da associazioni sanitarie nazionali hanno poi dimostrato che lo zenzero ha degli effetti positivi sull’apparato gastrointestinale e su alcuni disturbi ad esso legati. Questa radice infatti consente un miglioramento del metabolismo delle donne gravide grazie alle sue proprietà digestive, depurative e drenanti, oltre ad essere una sostanza naturalmente antibatterica e disinfettante. Inoltre, aiuta a combattere la stitichezza, il meteorismo e la nausea, sintomi comuni e sgradevoli che molte mamme provano durante i nove mesi.

Più in generale, lo zenzero si usa anche per contrastare i sintomi influenzali, diventando così un valido rimedio contro i malanni stagionali per le donne in dolce attesa, alle quali è spesso sconsigliata l’assunzione di farmaci. Infine, dobbiamo aggiungere che questa pianta ha dei poteri antidolorifici, antiossidanti e antitumorali, grazie alla sua provata funzione protettiva contro le neoplasie del colon e del retto. Per questa serie di motivi, non ci deve sorprendere che in erboristeria e in parafarmacia lo zenzero venga venduto anche sotto forma di compresse, oltre che ai più comuni infusi da sciogliere in acqua.

Zenzero quando assumerlo?

Dopo aver abbondantemente parlato delle origini di questa pianta, dei suoi benefici e delle sue controindicazioni, è giunto il momento di spiegare quali siano i migliori modi per assumerla. I metodi di impiego e di assunzione sono diversi, tutti molto validi e gustosi; vediamoli nel dettaglio.

La tisana zenzero e limone in gravidanza è sicuramente uno dei rimedi più classici ed efficaci per cercare di contrastare la nausea. La sua preparazione è molto semplice: basterà far bollire un po’ d’acqua in un pentolino e aggiungere successivamente lo zenzero fresco tritato con del limone. Questo è un buon modo non solo per combattere la nausea, ma anche per rimanere sempre idratate!

Inoltre, bisogna aggiungere che in tutte le erboristerie si possono acquistare diversi mix di tisane a base di zenzero, finocchio e camomilla, rendendo la preparazione della tisana più veloce e il gusto ancora più piacevole. Ci sono casi di mamme che però non riescono a tollerare il sapore dello zenzero, e proprio per loro sono state creare delle compresse insapori da ingerire con acqua (ne puoi trovare online cercando “pastiglie zenzero gravidanza” sui principali motori di ricerca). Per quanto riguarda invece il dolcificante da aggiungere a queste tisane, il mio consiglio è quello di evitare tassativamente lo zucchero e invece utilizzare il miele, che certamente è più indicato in gravidanza dato che è ricco di proprietà benefiche.

Dolcificanti in gravidanza

Quando si decide si impiegare il miele come dolcificante bisogna però ricordarsi di non associarlo con il limone. Nonostante quest’ultimo sia noto per le sue proprietà antibatteriche e disinfettanti che rendono asettica la zona d’azione, quando viene associato con il miele diminuisce molto l’efficacia dei suoi effetti benefici.

Per questo motivo è sempre meglio fare semplicemente un mix di acqua e limone, oppure una tisana senza dolcificanti. Se però non vuoi a fare a meno del nettare d’api, allora è bene che tu conosca quale sia la dose giornaliera consigliata. Solitamente la corretta razione giornaliera di miele in gravidanza è di circa 3 – 5 cucchiai da tavola, che contengono approssimatamene dalle 180 alle 200 calorie, ossia una media di 60 calorie per cucchiaio. Questa dose giornaliera permette di rispettare la giusta assunzione di zuccheri, che si attesta intorno al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, il quale a sua volta è fra le 1800 e le 2500 calorie per le donne incinta.

Ritorniamo però al nostro zenzero, perché ancora non abbiamo parlato del suo ormai diffusissimo utilizzo gastronomico!

Infatti, come abbiamo in parte già avuto modo di rammentare nelle scorse righe, la cucina orientale ci ha insegnato che lo zenzero è anche un ottimo alimento per ricette e momenti di golosità. È di solito una pratica comune quella di aggiungere un po’ di zenzero grattugiato fresco a un frullato di frutta fresca, allo yogurt o nel latte, mentre in cucina può essere aggiunto ai tuoi piatti (anche in polvere) per aromatizzare le verdure, il pesce e addirittura i dolci.

In generale, comunque, il modo migliore per assumere questa radice è proprio la tisana, perché lo zenzero può accompagnare preparati di acqua e limone, già di per sé è ritenuto un ottimo metodo per idratarsi. L’idratazione in gravidanza è un aspetto fondamentale (ne ho parlato tante volte negli approfondimenti di questo blog), e grazie a queste bevande tutto diventa più piacevole e gustoso!

Dose massima giornaliera zenzero

Il mio consiglio è in ogni caso sempre quello di moderare l’assunzione di zenzero e tisane, limitandosi ad un massimo di due al giorno, una dose sufficiente per provare quei benefici di cui questa pianta è portatrice. Inoltre, le tisane, essendo calde, hanno anche un effetto distensivo sul nostro apparato gastrointestinale, riducendo così anche il gonfiore dell’addome, una fastidiosa conseguenza della produzione massiccia di ormoni steroidei come il progesterone.

Spero che queste brevi riflessioni possano esserti utili per poterne sapere di più sul rapporto tra zenzero e gravidanza!

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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