I consigli di Linda Tosoni per assumere lo Zenzero in gravidanza

Zenzero

Lo zenzero, il cui nome scientifico è Zingiber, è particolarmente conosciuto ed apprezzato per la sua radice e i suoi diversi impieghi. Appartenente alla famiglia delle piante erbacee Zingiberacee, questa pianta era già nota in Oriente, sua zona originaria di diffusione, dove venne ampiamente impiegata per le sue presunte proprietà curative e anche come spezia di accompagnamento ad alcuni piatti tipici di quei luoghi. Grazie a questi primi contatti ed utilizzi, si scoprì presto che questa specie era in grado di fornire efficaci rimedi contro la nausea, i bruciori di stomaco, la costipazione, l’obesità e le infiammazioni, oltre che conferire sapori gustosi alle prelibatezze orientali.

Lo zenzero ha un sapore inconfondibile, che ricorda vagamente il limone e che possiede una chiara nota piccante. Per questo motivo è ampiamente impiegato nella cucina orientale, che spesso è a base di pesce, ovvero un alimento dal sapore e odore forte che può essere contrastato da questa particolare radice. Inoltre, grazie a questa sua peculiarità, veniva utilizzato spesso anche per dissimulare il gusto acre di altri medicinali, rendendo così la loro assunzione più piacevole.

Questa “miracolosa” pianta giunse in Europa solo durante l’epoca romana, anche se godette di scarsa diffusione. Non fu però del tutto abbandonata, ma prese piede soprattutto nella manifattura dolciaria, come testimonia la sesta novella dell’ottava giornata del Decameron, la famosa opera di Boccaccio. É proprio in questo periodo storico che i paesi europei settentrionali fecero propria questa manifattura, creando il celebre pan di zenzero, un impasto per biscotti a base di zenzero, chiodi di garofano, cannella e noce moscata, particolarmente in voga durante il periodo natalizio. Gli inglesi, nello specifico, non si limitarono solo ai dolci, ma produssero da questa pianta anche le famose bevande analcoliche ginger-ale e la gingerbeer.

Ad oggi questa pianta è particolarmente apprezzata per le proprietà della sua radice (il rizoma), la quale contiene l’olio essenzialeil zingerone e il gingerolo, i suoi principi attivi più famosi ed utili all’uomo. Ma è sicuro lo zenzero in gravidanza? Secondo la FDA statunitense lo zenzero è da includere nella lista delle sostanze generalmente considerate sicure, anche grazie al suo effetto vasodilatatore, che in passato fu sfruttato per curare la pressione alta, le palpitazioni e la cardiopatia. Ciò però non basta per rispondere alla nostra domanda, a cui risponderemo più avanti. Per ora quello che possiamo affermare è che a favore dell’impiego di questa radice si è schierato il Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, dichiarandosi favorevole all’utilizzo della radice per la cura dei sintomi della gestazione, nonostante altri studi abbiano lanciato grida di allarme circa la salute del feto e della possibilità che questo subisca delle mutazioni genetiche o dei danni, in seguito all’eccessiva assunzione di zenzero.

Lo zenzero in gravidanza è sicuro?

Le opinioni a riguardo sono in realtà contrastanti, nonostante la maggior parte degli organi ed enti della comunità scientifica internazionale si siano pronunciati a favore dell’utilizzo di questo rimedio naturale per i sintomi della gravidanza. Tra gli enti che si sono schierati contro questo impiego troviamo l’Agenzia Italiana del Farmaco e il Ministro della Salute, le quali non negano gli evidenti benefici di questa sostanza, ma piuttosto la sconsigliano per i pochi studi corroborati in merito al periodo gestazionale. Altri enti esteri come il National Institute of Health and Care Excellence (Inghilterra) invece ne incoraggiano l’assunzione come alternativa ai farmaci tradizionali, attraverso la preparazione di tisane calde. Il mio consiglio è quello di rivolgerti sempre ad un professionista della salute che potrà sicuramente consigliarti la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Quello che mi sento di suggerirti è di adottare sempre il metodo del giusto mezzo e del buon senso: tutte le cose vanno assunte nelle giuste dosi, anche perché un sovradosaggio potrebbe portare al manifestarsi ad effetti collaterali fastidiosi come problemi all’apparato digestivo e flatulenza. Il sistema sanitario inglese precedentemente nominato ha fornito a tutte le future mamme una guida per l’assistenza prenatale, all’interno della quale possiamo trovare diversi suggerimenti per alleviare alcuni sintomi della gravidanza, tra cui l’assunzione giornaliera di una tisana con 1-2 grammi di zenzero tritato. Attenzione però a non addolcire troppo l’infuso, soprattutto per quelle future mamme che sembrano essere predisposte al diabete gestazionale.

Infine ci sono alcune dritte che posso darti per aumentare l’efficacia dell’assunzione dello zenzero, ma che sono anche una buona e sana abitudine per quelle mamme che invece non lo consumano regolarmente:

  • Cercare di frazionare i pasti e di distribuirli in maniera equilibrata durante il giorno: meglio mangiare di meno e più spesso, piuttosto che fare pochi pasti ma sostanziosi (soprattutto se sai già che non sarai molto attiva fisicamente)
  • Evitare di bere acqua durante i pasti, ma piuttosto idratarsi poco alla volta durante la giornata per mantenere sempre ottimale il valore medio di acqua nel nostro organismo.
  • Preferire ricette semplici con ingredienti sostanziosi, ma soprattutto i cibi solidi.

Quali sono gli effetti benefici dello zenzero?

Spesso sentiamo dire da altre mamme che lo zenzero in gravidanza per la nausea è un vero toccasana, e non è del tutto falso. Come detto in precedenza, questa radice è nota per i suoi usi medici sin dai tempi antichi presso la cultura popolare cinese, ma non solo. Grazie alla diffusione della cucina fusion orientale, lo zenzero è tornato sulla tavola dei consumatori, riscoprendone le sue antiche proprietà curative.

Alcuni studi scientifici condotti da associazioni sanitarie nazionali hanno dimostrato che lo zenzero ha degli effetti positivi sull’apparato gastrointestinale e su alcuni disturbi ad esso legati. Questa radice infatti consente un miglioramento del metabolismo delle donne gravide grazie alle sue proprietà digestive, depurative e drenanti, oltre ad essere una sostanza naturalmente antibatterica e disinfettante. Inoltre aiuta a combattere la stitichezza, il meteorismo e la nausea, sintomi comuni e sgradevoli che molte mamme provano durante i nove mesi.

Più in generale, lo zenzero si usa anche per contrastare i sintomi influenzali, diventando così un valido rimedio contro i malanni stagionali per le donne in dolce attesa, alle quali è spesso sconsigliata l’assunzione di farmaci. Infine dobbiamo aggiungere che questa pianta ha dei poteri antidolorifici, antiossidanti e antitumorali, grazie alla sua provata funzione protettiva contro le neoplasie del colon e del retto. Per questa serie di motivi, non ci deve sorprendere che in erboristeria e in parafarmacia lo zenzero viene venduto anche sotto forma di compresse, oltre ai più comuni infusi da sciogliere in acqua.

 Tisane allo zenzero in gravidanza: il miglior modo per assumerlo.

Dopo aver abbondantemente parlato delle origini di questa pianta, dei suoi benefici e delle sue controindicazioni, è giunto il momento di spiegare quali siano i migliori modi per assumerla. I metodi di impiego e di assunzione sono diversi, tutti molto validi e gustosi; vediamoli nel dettaglio.

il metodo più classico ed efficace è la classica tisana calda, utile specialmente per la nausea. La sua preparazione è molto semplice: basterà far bollire un po’ d’acqua in un pentolino e aggiungere successivamente lo zenzero fresco tritato con del limone. Questo è un buon modo non solo per combattere la nausea, ma anche per rimanere sempre idratate. Inoltre bisogna aggiungere che in tutte le erboristerie si possono acquistare diversi mix di tisane a base di zenzero, finocchio e camomilla, rendendo la preparazione della tisana più veloce e il gusto ancora più piacevole. Ci sono casi di mamme che però non riesco a tollerare il sapore dello zenzero, e per loro sono state creare delle compresse insapori da ingerire con acqua. Per quanto riguarda invece il dolcificante da aggiungere a queste tisane, il mio consiglio è quello di evitare tassativamente lo zucchero e invece utilizzare il miele che è consigliato in gravidanza, ricco di proprietà benefiche ed è meno pericoloso per il diabete gestazionale.

Lo zenzero è anche un ottimo alimento per le tue ricette e i tuoi momenti di golosità. Infatti è una pratica comune aggiungere un po’ di zenzero grattugiato fresco a un frullato di frutta fresca, allo yogurt o nel latte, mentre in cucina può essere aggiunto ai tuoi piatti (anche in polvere) per aromatizzare le verdure, il pesce e addirittura i dolci.

In generale il modo migliore per assumere questa sostanza è proprio la tisana, perché lo zenzero accompagna l’intruglio di acqua e limone, che già di per sè è ritenuto un ottimo metodo per idratarsi. L’idratazione in gravidanza è fondamentale, e diventa così anche più piacevole e gustosa. Il mio consiglio è sempre quello di moderare però l’assunzione di zenzero e tisane, limitandosi ad un massimo di due al giorno, una dose sufficiente per provare quei benefici di cui questa pianta è portatrice. Inoltre le tisane essendo calde, hanno anche un effetto distensivo sul nostro apparato gastrointestinale, riducendo così anche il gonfiore dell’addome.

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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