Vitamina E in gravidanza: come assumerla al meglio?

vitamina E in gravidanza
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Linda Tosoni

 

Beauty Specialist ed Ostetrica

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Assumere la Vitamina E in gravidanza in modo attento è essenziale all’interno di un’alimentazione sana ed equilibrata in questo periodo. Infatti, seguire una dieta corretta non basta per prenderti cura di sé e del feto.

La gravidanza è una condizione fisiologica che richiede la corretta e continua integrazione di vitamine e sali minerali, per far si che tu possa assimilare al meglio sali minerali, vitamine e tutte quelle sostanze fondamentali per la salute della madre e del bambino.

Scopriamo allora insieme qual è la dieta ideale per una donna in gravidanza e quali sono le vitamine da assumere in gravidanza.

La dieta per integrare la vitamina E in gravidanza

Abbiamo già detto che nelle settimane di gestazione è fondamentale seguire un’alimentazione che sia il più possibile equilibrata.

Ecco perché in questo caso è sempre meglio affidarsi a uno specialista che potrà aiutarti a gestire il peso, che tenderà ad aumentare durante i nove mesi di gravidanza, e per aiutarti ad avere un apporto vitaminico bilanciato, combinando gli integratori alimentari tra di loro.

Una dieta corretta per sostenerti durante la gravidanza deve necessariamente prevedere il consumo giornaliero di almeno cinque porzioni di frutta e verdura di stagione, carboidrati non raffinati e a basso carico glicemico, proteine e grassi.

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Questo tipo di dieta è sempre da calibrare sulla base dei consigli del proprio medico solo nel caso in cui dovessero insorgere patologie specifiche, come ipertensione e diabete gestazionale, rilevabili tramite un semplice esame del sangue.

Nel caso si soffra di diabete gestazionale sarà necessario rivedere la propria alimentazione, riducendo in questo modo l’assunzione di cibi ricchi di zuccheri, mentre per poter prevenire l’ipertensione bisogna correggere la quantità di grassi e sale.

Le proprietà della vitamina E e le sue capacità antiossidanti permettono, non solo in gravidanza, di proteggere le membrane cellulari dell’organismo. In questo modo previene l’ossidazione del colesterolo cattivo che si deposita con maggiore difficoltà all’interno delle arterie grazie proprio all’azione della vitamina E.

La vitamina E assunta mediante una corretta alimentazione presenza proprietà: antinfiammatorie, vasodilatatrici e cardioprotettrici.

Tra gli alimenti da integrare nella dieta per assumere la vitamina E ci sono:

  • L’olio di girasole
  • L’olio di semi di uva
  • Nocciole
  • Mandorle
  • Olio di arachidi
  • Olio di oliva
  • Noci
  • Burro
  • Tuorlo d’uovo
  • Patata dolce
  • Asparagi
  • Spinaci
  • Ceci
  • Marroni
  • Broccoli
  • Pomodori
  • Salmone affumicato
  • Pane integrale
  • Crescione

Integrandoli in modo attento è possibile raggiungere il giusto apporto di vitamina E senza bisogno di prendere degli integratori.

Quanta vitamina E assumere in gravidanza

La vitamina E è una vitamina liposolubile, quindi si scioglie nel grasso, ed è presente in molti alimenti: semi, frutta a guscio, olio di oliva e altri oli di origine vegetale, sono ottime fonti di vitamina E.

Una delle più importanti funzioni della vitamina E riguarda la protezione delle membrane cellulari, così da poter preservare la struttura delle cellule del nostro organismo. Inoltre è un ottimo antiossidante, oltre ad aiutare a prevenire la gestosi in gravidanza, a ridurre le probabilità di sviluppare l’asma e altri problemi respiratori nel feto.

Ma come si assume la vitamina E in gravidanza? La dose consigliata va da 12 mg a 15 mg al giorno. Tieni conto, però, che la vitamina E è facilmente assumibile tramite un’alimentazione equilibrata, quindi è maggiormente consigliato prenderla dai vari alimenti che la contengono, rispetto all’uso di integratori ad alto dosaggio.

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Se invece hai necessità di assumere un integratore di vitamina E, il consiglio è sempre quello di consultare il tuo ginecologo, così potrai avere la garanzia di assumere una quantità di  integratore sicuro per la tua gravidanza.

Vitamine in gravidanza: quali assumere

Quando si parla di integratori gravidanza spesso questi sono legati ad un supporto vitaminico essenziale per riuscire a stare bene durante la gestazione. Infatti, la vitamina E e gravidanza non è l’unica correlazione importante per una dieta sana. Bisogna, dunque, fare attenzione anche ad integrare al meglio le altre vitamine e sali minerali.

L’acido folico in gravidanza è di certo una delle sostanze fondamentali per la madre e il feto, in quanto ha un ruolo nel prevenire il rischio di difetti del tubo neurale del feto, come la spina bifida, oltre a contrastare l’insorgere di preeclampsia e ipertensione gravidica.

Si trova facilmente anche nei cereali e nelle verdure a foglia verde, ma non in quantità sufficiente per soddisfare il tuo fabbisogno.

Spesso durante la gravidanza tende a verificarsi una carenza di ferro, che può portare l’anemia nella madre e nel feto, oltre ad essere il responsabile di stanchezza e indebolimento di capelli e unghie. Si trova facilmente nei legumi, nella carne e nelle verdure a foglia verde.

Allo stesso modo Calcio e Vitamina D3 sono fondamentali per garantire lo sviluppo delle ossa del bambino, così da aiutarlo ad avere uno scheletro sano e resistente. Quest’integrazione è fondamentale se hai problemi di allergia o intolleranza al lattosio, se sei vegetariana o non ami esporti al sole.

Se vuoi garantire il corretto sviluppo neurologico del tuo bambino, avrai bisogno di integrare la vitamina B12, soprattutto se sei vegetariana, e quindi ne sei carente. Sempre per garantire il corretto sviluppo del sistema nervoso del feto, potresti assumere lo Iodio fin dal primo trimestre, fino al momento del parto.

Puoi assumerlo con il sale iodato, o tramite le alghe, considerando però che l’integrazione di questo tipo non basta a raggiungere l’apporto necessario alla gestante.

Fondamentale per la crescita del feto, la riproduzione, la differenziazione delle cellule e le difese immunitarie, il Retinolo, o Vitamina A, va consumato moderatamente. Ricco di antiossidanti, si può trovare nel fegato, nelle uova, nel latte e suoi derivati, oltre agli ortaggi e alla frutta di colore giallo-arancio.

Infine i sali minerali: magnesio, potassio, zinco, fluoro e selenio sono i più importanti. I primi due sono importanti nei mesi più caldi, nel momento in cui si suda di più e la pressione si abbassa, mentre zinco e selenio sono dei sali importanti per migliorare le difese immunitarie e li trovi nel pesce, la carne, i derivati del latte, i legumi e i cereali. Il fluoro è, a sua volta, importante per la mineralizzazione dei denti e si trova nelle mele, nel pesce, nell’insalata, negli spinaci e nel tè.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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