Tutto pronto per il bebè, ma a te stai pensando?

stai pensando a rilassarti
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Linda Tosoni

Ostetrica ed Estetista

Consulenze fisiologiche e di estetica in gravidanza
Al prezzo di 80€ 47€

Ti stai dedicando attenzioni?

Il periodo della gravidanza è una fase della vita densa di emozioni e sentimenti meravigliosi, ma al contempo le tensioni, le preoccupazioni e il desiderio che tutto vada per il meglio non mancano.

Un periodo molto dinamico da tutti i punti di vista, sia fisico, sia psicologico per tutto ciò che investe la donna e per tutto quello che va preparato per accogliere il neonato.

Vediamo come potersi dedicare del tempo e prendersi un momento di relax.

In gravidanza: tanti impegni e tanti pensieri

La donna in gravidanza è investita da molti pensieri, molte cose da fare, è importante che si prenda un po’ di tempo per se per godersi a pieno questo momento così particolare e magico.

Hai preparato e organizzato tutto:

  • cartellina degli esami ok
  • valigia per l’ospedale ok
  • prodotti per la pelle ok
  • set di vestitini per il piccolo ok

Ma tu?
Ti sei preparata?
E non intendo certamente se hai preparato gli indumenti per il parto.
Ma se ti sei dedicata del tempo.
Se ti sei presa uno spazio per rilassarti, per rigenerarti o semplicemente per ricaricare le batterie.
Sono molti, gli impegni e le cose da fare in gravidanza, per prepararsi a questo evento così speciale.
Ma, ci sei anche tu, te ne sei accorta?
Vediamo insieme qualche valido consiglio.

Creare un ambiente rilassante per te e il tuo bambino

Trova un momento di libertà, spegni il telefono, no neanche in modalità silenziosa.
Spegnilo proprio!

Crea un ambiente esclusivo, una bolla di benessere per te e il tuo bambino.
Un’ambiente confortevole ed intimo.

Luci soffuse

Utilizza una luce soffusa, che non infastidisca la vista, anzi induca relax e calma, esistono in commercio lampade di ogni tipo anche con impostazioni di colore.

Sembra che i colori siano in grado di influenzare le funzioni dell’organismo.

Scegli un colore rilassante come l’azzurro o il verde che secondo la cromoterapia, possono dare effetti riequilibranti, tranquillizzanti e calmanti.

Musica

La musica da sempre trova numerosi impieghi terapeutici, un leggero sottofondo musicale, sarà utile, scegline un tipo che ti piace, che ti rilassa e che ascolti volentieri.

Anche al tuo piccolo piacerà, lui preferisce in assoluto il suono della tua voce, ma gradisce anche brani di musica classica come Mozart, Vivaldi, Chopin e non può mancare la ninna nanna di Brahms.

Considera poi che l’ambiente uterino non è silenzioso, anzi sono numerosi i suoni e rumori che sono presenti: il battito cardiaco della mamma, i rumori della digestione, dell’intestino ecc.

Aromi

Le candele sono in grado di creare una bella atmosfera e le fragranze che possono emanare, sicuramente riscaldano l’ambiente.

Puoi accendere una candela profumata, solo se sei certa che la cera con cui è stata realizzata, sia di tipo vegetale e che le fragranze inserite non siano sintetiche.

Lo stoppino, deve essere in materiale naturale o anche in legno.

Candele, profumatori d’ambiente e incensi presenti sul mercato, purtroppo, sono nella quasi totalità non privi di rischi, proprio per questi aspetti.

Se sono presenti sostanze tossiche, con la combustione ne aumenta la pericolosità.

Le sostanze possono essere volatili, diffondersi nell’ambiente, essere inalate e assorbite dalle mucose nasali, per cui veicolate nell’organismo.

Gli aromi in genere o gli olii essenziali vanno comunque utilizzati con molta cautela.

Bagno caldo

L’immersione in acqua, anche in una vasca da bagno, risveglia ricordi particolari dell’essere piccoli, quando a nostra volta venivamo lavati, dona piacere immediato.

Le sensazioni di calore, di coccola e contenimento che procura l’acqua sono sempre gradite.

In gravidanza per un bel bagno ristoratore, si consiglia di riempire la vasca da bagno con acqua non troppo calda e se non presente la vasca, sfruttare gli effetti dell’acqua della doccia.

È meglio non inserire nell’acqua, prodotti che la possono colorare o che fanno produrre schiuma, sono belli gli effetti che producono, ma non per la pelle.

Tutto ciò che colora, spesso non utilizza coloranti naturali e la schiuma, se presente rende il detergente troppo alcalino, quindi non adatti alla pelle in gravidanza.

Dedicati del tempo, non è importante quello che fai, ma è lo spazio che ti riservi che fa la differenza, per te e il tuo bambino. 
Ascolta i suoi movimenti se già li avverti e massaggia delicatamente la pancia cercando di seguire i suoi contorni.
Sarà in grado di percepire il tuo tocco e anche di risponderti, sarà in grado di avvertire il calore delle tue mani e le tue attenzioni nei suoi confronti.
I sensi fetali sono attivi molto prima di quando si pensi e puoi sfruttare ogni momento per attivare e consolidare alcuni mezzi di comunicazione materno fetale, come quello comportamentale.

Rilassarsi in una vasca da bagno, significa creare situazioni e sensazioni ancestrali, quasi come la situazione in cui noi eravamo nella pancia della mamma, immersi nel liquido amniotico.

L’ambiente, caldo, morbido e di protezione del grembo materno.

Qualsiasi situazione di benessere è da favorire, tutte quelle che ci fanno stare bene, che si danno la possibilità di far produrre al nostro corpo endorfine, le sostanze prodotte naturalmente dal nostro organismo che ci danno serenità, riducono la percezione del dolore, delle preoccupazioni e dell’ansia.

Durante l’immersione in acqua, cerca di fare dei bei respiri profondi ma rilassati, vedrai che ne troverai giovamento.

L’idromassaggio

Se hai l’idromassaggio, non azionarlo, può essere molto gradito a te, ma non al bambino, questi getti d’aria, provocano un rumore molto violento, proprio all’interno di un liquido, come quello in cui si trova il feto.

I suoni vengono veicolati attraverso i liquidi e quindi li avvertirà più forti.

Il sentire fetale è prima di tutto un sentire di tipo tattile, per vibrazione del liquido amniotico.

Il suono viene propagato attraverso la stimolazione e la vibrazione del liquido stesso.

Le strutture essenziali per udire sono complete dalla 25° settimana di gravidanza, con la loro maturità definitiva all’ottavo mese.

L’automassaggio

Dopo il bagno, asciuga bene la pelle e sfrutta la situazione per idratare e nutrire il tuo corpo.
Dopo essere stati a contatto con l’acqua la pelle è più ricettiva ai prodotti che vengono applicati subito dopo.

È come se imbibendosi di acqua la pelle fosse più penetrabile alle sostanze applicate e inoltre i pori aperti, facilitino questo passaggio.

Applicare con movimenti circolari una crema o un’olio sulla pelle, orientando le manovre dalla periferia del corpo, nella direzione del cuore, aiuterà la circolazione sanguigna, la distensione muscolare e la sensazione di benessere con conseguenti effetti positivi per te e per il tuo bambino.

L’automassaggio è una pratica che può essere utilizzata con facilità, anche se non si conoscono perfettamente le sequenze.

Sarà abbastanza intuitivo sperimentare e constatare quale pressione esercitare e in che modo farlo.

Durante la gravidanza, la pelle, per le modificazioni ormonali, che le procurano secchezza, disidratazione o addirittura prurito, soprattutto in aree come la pancia, ha assolutamente bisogno dell’applicazione di cosmetici, in grado di aiutarla a mantenersi elastica.

Questo sarà un momento perfetto per farlo.

Cibi del benessere

Indossa un accappatoio e preparati al relax stando sdraiata a letto o sul divano e perché no mangia o bevi qualcosa che gradisci.

Senza riportare esempi di cibi afrodisiaci, alcuni cibi procurano benessere sia per il piacere di gustarli, sia per alcune sostanze presenti che fanno scaturire all’interno del nostro organismo sensazioni o azioni positive.

Mi riferisco a sostanze come una calda tisana e perché no, un po’ di frutta o un pezzettino di cioccolato fondente, fonte di effetti distensivi e migliorativi dell’umore.

Ricorda se sei nel terzo trimestre di gravidanza e ti corichi, è meglio prediligere la posizione del fianco sinistro, nella quale arriverà più sangue, ossigeno e nutrimento al bambino.

Come misurare il benessere del feto

Durante le fasi di relax, è possibile porre attenzione ad eventuali reazioni del bambino, per scoprire se gradisce anche lui determinate situazioni.

Potrai capirlo facilmente da un semplice dato e cioè quanto e come si muove.

Normalmente l’aumento dei movimenti fetali, rappresentano un segno di benessere fetale e quindi sei tu la prima che può verificare questo dato.

In ospedale invece, attraverso il “monitoraggio”, è possibile valutare lo stato di benessere del feto.

L’apparecchiatura, che con particolari sensori (trasduttori) appoggiati sulla pancia, registra e realizza un grafico, attraverso il quale è possibile valutare le variazioni del battito cardiaco fetale.

L’interpretazione di questo tracciato fornisce numerose informazioni, legate allo stato di salute e benessere del feto.

Il monitoraggio, è la stessa tecnica che verrà utilizzata per i controlli a termine di gravidanza e in travaglio di parto, durante il quale si valuteranno insieme al battito fetale, anche le contrazioni uterine.

Il tracciato cardiotocografico, così si chiama, è un’apparecchiatura che ha fornito negli ultimi decenni informazioni preziose, in grado da una parte di poter consentire lo studio di cosa accadesse al feto in risposta a diverse situazioni e di valutare eventuali stati di sofferenza in travaglio di parto.

Tali informazioni possono fornire indicazioni utili per la scelta terapeutica, anche con molto tempo di preavviso.

Insieme all’ecografia, questa tecnica ha sicuramente rivoluzionato ogni pratica ostetrica.

Concludendo, cerca di regalarti e regalare al tuo bambino, questi momenti, anche se pur piccoli tutti i giorni, magari alla stessa ora. 
Dedicarsi del tempo e provare a stare meglio senza stress contribuisce a far funzionare meglio i nostri organi, il nostro sistema immunitario, la nostra salute e quindi la nostra bellezza.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

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