Celiachia e gravidanza: si possono usare i cosmetici che contengono glutine?

celiachia e gravidanza
Linda Tosoni

 

Ostetrica

e Beauty Specialist

 

Consulenza Online 

con LINDA TOSONI 

Novità a soli 57€ 

Celiachia e gravidanza? Molte donne che soffrono di intolleranza al glutine quando iniziano la loro gravidanza si preoccupano maggiormente degli effetti che non solo i prodotti alimentari, ma anche quelli cosmetici potrebbero avere sul loro stato di salute e quello del bambino. 

La gravidanza e celiachia sono da tenere sotto controllo però, principalmente dal punto di vista nutrizionale! Infatti, la celiachia in gravidanza, come quando non si è incinte, crea problemi quando si assume direttamente del glutine, una proteina collante contenuta in diversi cereali e loro derivati, come grano e farine. 

Un dubbio che però assilla le donne celiache in gravidanza è se possono o meno utilizzare cosmetici con ingredienti che contengono glutine come ad esempio: il grano e i suoi derivati. 

Questi ingredienti, sicuramente possono essere presenti all’interno di creme, sieri, shampoo, balsamo, detergenti, ecc…

Anche in presenza di intolleranze e di celiachia però in realtà non ci sono problemi nell’uso di creme contenenti ingredienti con il glutine, infatti non ci sono effetti collaterali e si possono tranquillamente utilizzare anche se si soffre o si scopre la celiachia in gravidanza!

Dunque, mentre è evidente che tra gli alimenti da evitare in gravidanza se si è celiaci o si scopre la celiachia in questo periodo, ci sono tutti gli alimenti che contengono glutine, lo stesso non vale per i cosmetici. Vediamo nel dettaglio perché. 

Celiachia in gravidanza: posso usare i cosmetici che contengono glutine?

È stato dimostrato che i cosmetici applicati direttamente sulla pelle, anche se contengono glutine, non hanno alcun rischio per i celiaci, che si sia in gravidanza o meno. 

Dunque, la correlazione celiachia e gravidanza, non comporta alcuna modifica alla dimostrazione che i cosmetici anche contenendo proteine di prodotti glutinosi non comportano alcun danno o problematica a chi li utilizza. 

Il motivo è che il contenuto di glutine che può esserci all’interno dei cosmetici è talmente basso che non dà alcun fastidio ai soggetti celiaci. Inoltre, l’uso topico delle creme non mette in contatto il contenuto di glutine con l’intestino, dato che non si ingeriscono! 

Secondo Gluten Intolerance Group degli Stati Uniti, la dicitura gluten free su un cosmetico porta a un allarmismo ingiustificato per chi soffre di celiachia. In quanto è molto importante che tutti i soggetti celiaci sappiano che possono usare questi prodotti senza alcun rischio per la loro salute. 

Dunque, per i celiaci la presenza o meno di glutine all’interno di un prodotto non causa in alcun modo problematiche. L’informazione “senza glutine” però potrebbe essere utile a chi invece soffre di dermatite allergica da contatto. 

Questa patologia però è completamente differente e ben distante dalla celiachia, ma è un’allergia che appunto avviene solo nel momento in cui il soggetto sensibile viene a contatto con la sostanza alla quale è allergica. 

La sostanza allergica può essere anche il grano, l’avena o altro ingrediente contenuto nei cosmetici. In questo caso, solo chi soffre di dermatite allergica deve porre attenzione a ingredienti e diciture, ma non coloro che sono celiaci. 

Celiachia e gravidanza a rischio: cosa fare in questo caso? 

Anche nel caso in cui si soffra di celiachia durante una gravidanza a rischio prendersi cura della propria pelle con cosmetici che possano contenere in minima parte del glutine non comporta problematiche. 

Nei casi di celiachia in gravidanza, a rischio o meno, si deve porre molta attenzione sempre alle etichette di ciò che si ingerisce. Quindi più che ai cosmetici per uso topico che non danno problematiche, bisogna seguire una dieta attenta

Se si è scoperta la celiachia durante la gravidanza, o anche poco prima, bisogna rivolgersi a un medico o nutrizionista competente per capire esattamente cosa si può o meno mangiare e come evitare problemi seri sia per quanto riguarda un eventuale reazione allergica avversa sia per il benessere del bambino

Secondo una ricerca al momento sono più di 280 mila le donne che ignorano di essere celiache. Inoltre, c’è un’alta percentuale di donne che scoprono la celiachia durante proprio il periodo della gravidanza. 

I sintomi che dà un malassorbimento del glutine sono:

  • gonfiore addominale,
  • costipazione,
  • dissenteria,
  • perdita del peso,
  • artrite,
  • dolori muscolari.

In casi molto gravi la celiachia può diventare un’allergia al glutine pericolosa e causare anche reazioni allergiche pericolose. 

Per questo motivo, la donna celiaca in gravidanza è a rischio se non segue attentamente le indicazioni di un medico o nutrizionista. Il primo pericolo è che non ci si alimenti in modo corretto facendo sì che il bimbo nasca sottopeso oppure prematuro. Il secondo pericolo è quello di avere una reazione allergica che porti all’ostruzione delle vie aeree. 

Ecco perché se si inizia una gravidanza da celiache o si scopre di esserlo proprio durante questo periodo, è consigliato seguire una dieta attenta (prescritta da un nutrizionista, medico o dietologo), eliminare ogni traccia di glutine dagli alimenti assunti, al fine di annullare anche la presenza eventuale di anticorpi anomali nel flusso sanguigno. 

Non è necessario invece, come abbiamo ribadito più volte, evitare creme o cosmetici, in quanto non comportano problematiche di alcun genere alle donne celiache. 

AIC: il glutine nei cosmetici non è un pericolo 

Per chiarire al meglio il concetto e la domanda che le celiache si fanno in gravidanza, riportiamo esattamente le richieste di Aic e le sue indicazioni sull’uso o meno di cosmetici e creme che contengono glutine

L’Associazione Italiana Celiachia ha fatto un ricorso al TAR, proprio in merito a questo falso mito, ossia che il glutine nei cosmetici causi problemi ai celiaci. Infatti, ha chiesto d’impugnare il provvedimento con il quale L’Antitrust aveva giudicato corretto l’uso da parte di un’azienda cosmetica, e la relativa pubblicizzazione del prodotto, come senza glutine facendo proprio leva su quest’aspetto. Secondo l’AIC è scorretto invece l’uso di questa dicitura in quanto crea la falsa credenza che il glutine nei cosmetici dia problemi a coloro che soffrono di celiachia. 

A tal proposito, ha ritenuto necessario l’AIC, fare chiarezza sulla vicenda e sulla correlazione tra cosmetici che contengono glutine e celiachia. Nel dettaglio ha tranquillizzato pazienti, uomini, donne e bambini celiaci, sul fatto che tutti i detergenti (compresi anche collutori e dentifrici), tutti i cosmetici (compresi anche burro cacao e rossetti) e tutte le creme e sieri per uso esterno non hanno alcun rischio per i celiaci e possono essere usati in sicurezza. 

La celiachia, infatti, è un’intolleranza alimentare che come bersaglio ha l’intestino tenue. Questo vuol dire che la presenza di glutine nei cosmetici non da alcun problema perché è impossibile che vengano a contatto con le mucose dell’intestino tenue. Inoltre, la contaminazione da glutine che può essere presente nei cosmetici è cosi poco rilevante da non causare condizionamenti. 

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per il benessere, dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Scarica la mia guida gratuita

copertina guida gratuita

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito

SCARICA ORA LA TUA GUIDA GRATUITA
COME PREVENIRE LA PELLE SECCA E LE SMAGLIATURE IN GRAVIDANZA
Linda Tosoni primo piano
Firmata
Linda Tosoni
copertina guida gratuita