Pelle perfetta: il siero vince sulla crema

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Pelle perfetta, meglio il siero

Introduzione

Sono numerosi i cosmetici con cui la nostra pelle viene in contatto durante la nostra vita, pensiamo che solo il mattino prima di uscire di casa ne applichiamo almeno 10.
Non ci si pensa ma tra, bagno schiuma, doccia schiuma, detergente intimo, latte detergente, shampoo, balsamo, dentifricio, lacca, crema viso, deodorante e con il make-up,  si supera quel numero,  e di parecchio.

Che cos’è un cosmetico

Per cosmetico si intende “qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.

Da quale legislazione sono regolati i cosmetici

Queste sostanze sono regolate a livello europeo con speciali leggi che ne controllano la messa sul mercato, per fornire qualità e sicurezza al consumatore.

I cosmetici, sono sottoposti a una serie di valutazioni e controlli tra cui la produzione, il confezionamento, la distribuzione e la vendita.

Il Regolamento denominato 1223/2009, fornisce la definizione del metodo di fabbricazione, del controllo degli ingredienti e dell’obbligo delle informazioni da dichiarare in etichetta.

Quali cosmetici esistono

Esistono diversi prodotti cosmetici e negli ultimi 20 anni la ricerca e la tecnica cosmetologia ne ha creati e prodotti molti, con caratteristiche sempre più

gradevoli, performanti ed efficaci.

Sono cosmetici:

  • creme, sieri, scrub, abbronzanti
  • emulsioni, lozioni, burri e balsami per la pelle
  • gel e oli per la pelle
  • deodoranti e profumi
  • schiume, saponi, detergenti e detergenti intimi
  • maschere di bellezza
  • fondotinta, cipria e rossetto
  • dentifricio e collutorio
  • talco, shampoo, balsamo, gel e lacca per capelli

Sono veramente tanti e a volte ce li dimentichiamo, anche se li utilizziamo quotidianamente. È talmente tanta l’abitudine che non ci facciamo più caso.

Aldilà della loro caratteristica funzionali, è importante valutare quali ingredienti sono stati scelti per la loro produzione. Questo è possibile perché ogni cosmetico ha

L’‘obbligo di esporre o sulla scatola o sul prodotto stesso, la lista degli ingredienti presenti, che è riassunta in un particolare sistema detto INCI.

Che cos’è l’INCI di un cosmetico e come si legge

L’acronimo INCI sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients ed è la denominazione internazionale dei cosmetici, utilizzata per indicare in etichetta, i diversi ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico.

È un modo per poter interpretare quali ingredienti sono presenti in un cosmetico con una nomenclatura univoca.

In questo modo senza conoscere necessariamente la lingua di appartenenza del produttore del  cosmetico, si ha la possibilità di conoscere esattamente cosa è presente, seguendo delle semplici regole:

  • Nella lista degli ingredienti le sostanze sono espresse in ordine decrescente, al primo posto sarà indicato quello a percentuale più alta
  • Le sostanze sono espresse in termini botanici latini o in inglese, solo il termine “parfum” in francese ed i coloranti con index color (IC), seguito dal numero corrispondente.

Per esempio:

L’olio di oliva diventerà “olea europea fruit oil

Il burro puro di Karitè diventerà “butyrospermum parkii butter

L’olio di mandorle diventerà “amygdalus dulcis

L’acido jaluronico diventerà “hyaluronic acid

Le paraffine diventeranno “paraffinum liquidum o petrolatum o mineral oil

Saper leggere e interpretare un’INCI non è sempre semplice, è importante però conoscere quali ingredienti non dovrebbero essere presenti, per esempio se di origine minerale o sintetica come l’ultimo dell’elenco poco fa citato.

Perché Il siero è considerato il cosmetico turbo per la pelle?

Diverse sono le formule dei cosmetici ma ce n’è uno in particolare, poco conosciuto, un po’ sottovalutato con azioni superiori a tanti altri, sto parlando del siero.
Vediamo cosa offre il mercato e quale peculiarità possiede da fargli vincere la sfida facendolo eleggere, a mio giudizio, primo in classifica tra i cosmetici.

Il siero è un cosmetico particolare, adatto a tutte le età e per tutte le stagioni dell’anno.

Dalla texture (consistenza) fluida, leggera, perché privo della componente grassa, oltre ad essere più ricco di principi attivi rispetto ad una crema è in grado di penetrare più facilmente e in tempi più ridotti nella pelle.

Amato da coloro che non sopportano la corposità della crema senz’altro maggiore e che hanno problemi di sudorazione e lucidità della pelle.

Quali caratteristiche possiede un siero

Esso possiede delle caratteristiche molto importanti e in sole poche gocce riesce a garantire molti effetti grazie alla sua: 

  • particolare composizione con texture liquida, molto leggera e setosa
  • maggiore concentrazione di attivi rispetto a una crema
  • maggiore capacità di penetrazione in profondità nella pelle
  • facilita e veicola ciò che viene applicato in seguito per esempio un altro siero o la crema stessa


Può avere diverse funzioni a seconda degli ingredienti presenti al suo interno, dando un’ottima effetto per un trattamento viso:

  • idratante
  • restitutivo
  • seboequilibrante
  • lenitivo
  • riparatore
  • nutriente.

Oppure

  • rassodante
  • tonificante o
  • drenante se formulato per il corpo.

Le caratteristiche del siero lo rendono un cosmetico molto interessante, una vera alternativa alle creme.

Le alte concentrazioni degli attivi (cosa sono enzimi o altro?), focalizzate sul problema, sono in grado di fornire soluzioni efficaci e mirate.

I sieri possono contenere  diversi ingredienti con azioni diverse,  ma tra i più significativi troviamo:

  • Complessi di vitamine
  • Acido Jaluronico
  • Peptidi

Nel libro del Prof. Umberto Borellini, La divina cosmesi sono citati, dati interessanti su ingredienti molto validi, tra cui la vitamina C (acido ascorbico), vitamina E (tocoferolo), e l’Acido Jaluronico.

Le vitamine, sono sostanze in grado di portare effetti antiossidanti, quindi anti invecchiamento, l’acido jaluronico mantiene idratata la cute e ha la straordinaria capacità di far trattenere l’acqua.

I peptidi, invece sono particolari aminoacidi, speciali componenti delle proteine, in grado di agire come anti invecchiamento e con effetto tensore.

Come si utilizzano i sieri

I sieri sono molto semplici e pratici da utilizzare, di solito sono alloggiati in contenitori in vetro con un erogatore o un apposito conta gocce.

Bastano infatti poche gocce, due volte al giorno, mattina e sera, su viso, collo e decolleté, per dare risultati rapidi e duraturi.

Si applicano sulla pelle dopo averla  struccata, detersa ed asciugata accuratamente, non richiedono di essere massaggiati ma fatti assorbire con movimenti rotatori, dal centro del viso verso l’esterno.

Di facile e rapida applicazione, anche per questo, i sieri riscuotono un grande successo da parte anche della clientela maschile.

È possibile applicare più di un siero contemporaneamente, anche 2-3, in sequenza, uno dopo l’altro da scegliere, tenendo presente il tipo di pelle per la quale si stanno utilizzando.

Ogni siero avrà caratteristiche e funzioni proprie, anche in base alla zona del viso a cui sarà rivolto.

Esistono sieri per la delicata zona del contorno occhi, per quella delle labbra, per le aree a T dove sono presenti più ghiandole sebacee (fronte, naso e mento) o per il collo e il décolleté.

La stessa persona potrebbe applicare, per esempio, un siero ad azione idratante, un secondo ad azione lenitiva ed un terzo ad azione riparatrice.

In questo modo si riusciranno a trattare i diversi inestetismi o problematiche contemporaneamente, cosa che difficilmente è possibile ottenere con una crema.

Dopo il siero del mattino sarebbe meglio completare la beauty routine con una crema con filtro solare per prevenire i danni causati dai raggi ultravioletti.

Soprattutto in gravidanza per l’aumento della melanina dovuta alle modificazioni ormonali è bene per la prevenzione delle macchie attenersi a questa regola semplice, ma molto efficace.

Il siero può avere una funzione di primer, di base per il trucco.

Levigando e preparando la pelle all’applicazione diretta, del make-up, come il fondotinta e la cipria, che potranno  avere una tenuta maggiore, con un aspetto più luminoso e compatto del volto.

Cosa non devono contenere i sieri

I sieri seguono le regole degli altri cosmetici soprattutto se utilizzati in gravidanza e in tal caso non devono contenere sostanze troppo aggressive come alcuni acidi esfolianti, o:

  • il glicolico o il salicilico ad alte concentrazioni
  • derivati del reticolo
  • olii essenziali molto concentrati
  • profumi
  • allergeni
  • coloranti
  • parabeni
  • petrolati

In generale essendo dei super concentrati, richiedono attenzioni specifiche e di conoscenza degli ingredienti e della caratteristiche della pelle sulla quale saranno applicati.

Marilyn Monroe diceva: “mai a letto senza due gocce del mio profumo”,

io aggiungerei mai senza due gocce del mio siero.

Con il siero, avere una pelle liscia, luminosa e compatta è quasi assicurato.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito