Massaggio del corpo parziale: NO GRAZIE!

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Effetti del massaggio sull’organismo

Il massaggio è una delle tecniche corporee più antiche, utilizzate da millenni con numerosi effetti benefici per la salute.

  • Può avere numerose azioni come:
  • Ripristino della circolazione
  • Drenaggio dei liquidi
  • Attivazione di scambi
  • Dentatturante e di rilassamento dei muscoli
  • Riequilibrio del sistema nervoso
  • Riequilibrio su tutti i sistemi: digerente, respiratorio ecc.
  • Riequilibrio sul sistema immunitario, sull’umore ed il benessere in genere.

Il massaggio del corpo completo

La tecnica di massaggio generalmente prevede che le manovre, le manualità, vengano praticate su TUTTO il corpo.
Il nostro organismo è una cosa sola, non siamo divisi in zone o aree separate anzi, tutto è unito, condiviso e comunicante.

A volte può succedere che venga praticato o richiesto il massaggio parziale, cioè riguardante solo la schiena, la pancia o le gambe.

Sarebbe meglio che questo non avvenisse.

Non entro nel merito di una terapia specifica come quella esercitata da un fisioterapista , che inevitabilmente deve occuparsi della riabilitazione o della cura di un arto, un ginocchio o una spalla, ma se si parla di massaggio estetico, massaggio anticellulite, massaggio drenante, massaggio rilassante ecc., andrebbe praticato assolutamente, solo ed esclusivamente su tutto il corpo. In questo modo si potranno trarre tutti i benefici previsti dalla tecnica, che in particolari casi come per i trattamenti drenanti, richiedono proprio che il corpo NON sia trattato parzialmente.

Massaggio parziale della schiena

Quando si hanno problematiche come mal di collo, indolenzimento, contratture muscolari o parti dolenti alla zona lombo-sacrale, cioè nella zona bassa della schiena, viene quasi spontaneo richiedere un massaggio solo in quella zona.

Quando questo accade non sempre si è in grado di capire la vera motivazione, la problematica potrebbe originare da un’alterazione posturale, per cui rilassando e riequilibrando attraverso un massaggio decontratturante di tutto il corpo, si potranno ottenere risultati maggiori rispetto al trattamento esclusivo della schiena.

Massaggio alla pancia

Stessa cosa accade per l’addome, i gonfiori, le tensioni possono avere origini intestinali, o del sistema digerente, o semplicemente legate a tensioni nervose, non necessariamente legate al corpo e magari meglio agire con trattamenti rilassanti, anti-stress, in grado di fornire buoni risultati.

Massaggio linfodrenante

Il masssggio linfodrenante o linfodrenaggio è una particolare tecnica che ha la funzione di ripristinare la quota di liquidi in eccesso a livello dei tessuti periferici, come ad esempio delle gambe.
Nei casi in cui ci sia gonfiore o senso di pesantezza alle gambe, alle caviglie o ai piedi, questo tipo di massaggio attraverso l’attivazione della circolazione sanguigna e linfatica, consente di ridurre la ritenzione idrica, gli edemi ed i liquidi in eccesso.

Il sistema circolatorio sanguigno e linfatico

Dobbiamo sapere che all’interno del nostro corpo a fianco del sistema circolatorio con i capillari e le vene in cui scorre il sangue, esiste un’altro sistema circolatorio che, non trasporta sangue, ma bensì la linfa, il sistema linfatico appunto.

Questi due sistemi, circolatorio e linfatico sono i responsabili dell’ossigenazione del nutrimento dei tessuti e dell’eliminazione del l’anidride carbonica, delle sostanze di rifiuto cellulari e delle scorie del nostro organismo.
Le sostanze da eliminare più grandi non possono essere eliminate attraverso il sistema sanguigno, viaggiano e vengono invece trasportare proprio dal sistema linfatico.

Quando si parla di linfodrenaggio o masssaggio drenante significa andare ad aiutare, favorire o velocizzare questi processi, che in alcuni casi possono essere bloccati o rallentati.

L’azione del massaggio sulla circolazione sanguigna e linfatica

Il sangue lo sappiamo, parte dal cuore, viene trasportato a tutti i tessuti attraverso le arterie e i capillari arteriosi, a cui porterà i nutrimenti e ritornerà al cuore per essere purificato e riossigenato nuovamente, attraverso i polmoni.
In seguito potrà ripartire nuovamente ossigenato, per una nuova tappa della circolazione e così via.

Nel sistema linfatico invece, la linfa svolge un viaggio diverso, solo di ritorno, cioè i vasi in cui viene trasportata sono simili e paralleli a quelli sanguigni, ma esiste solo una via di trasporto dai tessuti periferici alla parte alta del corpo e non viceversa.

La linfa parte dalle estremità, piedi e mani e viaggia verso il cuore raccogliersi a livello del collo.

Attravesro il massaggio si cerca di accompagnare e aiutare la linfa in questo cammino che la porterà ad essere ripulita da tutte le scorie.

La linfa, dagli arti al tronco, si dirige a livello del collo per essere convogliata ai reni che si occuperanno di filtrarla ed eliminare le sostanze di scarto, attraverso le urine.

Alcune tecniche di linfodrenaggio iniziano proprio a livello del collo, un punto particolare di scarico, per facilitare lo scorrimento circolatorio e linfatico, un pò come andare a sgomberare un’area per facilitare il passaggio dei liquidi.

Quindi, farsi massaggiare solo piedi o gambe per cercare di aiutare il drenaggio, nel caso fossero gonfie e pesanti, è un pò un controsenso.
È come far scendere molta acqua dalla montagna senza aver liberato a valle, in altre parole, inutile, inefficace e in alcuni casi anche dannoso.

Massaggio in gravidanza

La donna durante la gravidanza può presentare:

  • alterazioni ormonali
  • modificazioni circolatorie (ricordo che il volume di sangue in circolo aumenta per poter includere la circolazione aggiuntiva della placenta per il feto)
  • modificazioni delle pareti dei vasi sanguigni che essendo meno tonici svolgono il proprio lavoro con più difficoltà
  • aumento del peso.

Per questi motivi durante il periodo dell’attesa si possono facilmente creare situazioni come gambe pesanti, gonfiori alle caviglie o ai piedi.

Questi aspetti sono del tutto normali e fisiologici e possono essere ridotti da tecniche come il massaggio in gravidanza e in particolare linfodrenante.

Il linfodrenaggio in gravidanza

Il linfodrenaggio in particolare, lo dice la parola è finalizzato a drenare la linfa e a ridurre gli edemi e i gonfiori di questo tipo.

Il gonfiore può essere anche favorito dalla stagione calda, dalla stanchezza o semplicemente dagli ormoni che in gravidanza governano ogni cosa.

La tecnica del massaggio in gravidanza prevede l’impiego di manovre lente, delicate, in grado di accompagnare la linfa e i liquidi lungo il loro decorso, che prevedano manovre di scarico a livello del collo e che aiutino a mobilizzare i liquidi ristagnanti nei tessuti del corpo.

A livello della zona sovraclaveare, di lato al collo, esiste una parte fondamentale in cui tutta la circolazione linfatica arriva, il cosiddetto: terminus.

È proprio questo punto che ha bisogno di essere liberato per permettere a tutti i liquidi del corpo di essere eliminati, anche di zone lontane come le gambe.

Ecco perché sarebbe meglio ricevere un massaggio su tutto il corpo e mai in modo parziale, in particolare nel periodo dell”attesa.

Se la situazione gambe gonfie in gravidanza, è gestita nella maniera sbagliata, non solo non si avranno benefici, ma il rischio è quello di complicare ancor più la situazione, non senza rischi.

Andrà favorito il massaggio su tutto il corpo che tra l’altro gioverà al benessere della persona con qualche coccola e relax per mamma e bambino.

Conclusioni

  1. Si al massaggio sempre in ogni contesto e situazione, é una tecnica da favorire assolutamente, a qualsiasi età e per molte problematiche.
  2. Si al massaggio sempre completo su tutto il corpo in particolare, se linfodrenante
  3. Si alla scelta di professionisti preparati e competenti che non lascino al caso procedure e tecniche che non andrebbero interpretate, ma solo applicate!

Il massaggio è una tecnica antichissima, con comprovata efficacia, ma deve essere utilizzato è praticato con SERIETÀ, COMPETENZA e CONOSCENZA.

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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