Ecco le più frequenti problematiche estetiche del corpo in gravidanza

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Modificazioni estetiche del corpo in gravidanza

In gravidanza, si sa sono numerose le modificazioni e le trasformazioni a cui il corpo è sottoposto. Gli ormoni che regolano tutti i processi che interessano la gravidanza possono portare alcune problematiche estetiche legate all’aumento del peso, alle problematiche circolatorie e alla ritenzione di liquidi.

Queste problematiche possono portare alcuni effetti che se non ben gestiti, possono trasformarsi in veri e propri fastidi.

Aumento del peso in gravidanza

Una delle principali problematiche estetiche che si possono verificare in gravidanza e temuto da molte donne, è l’aumento del peso.
Anche se del tutto normale è fisiologico, quando supera determinati parametri può rappresentare una fonte di rischi per il benessere e la salute di mamma e bambino.
In media l’aumento del peso non dovrebbe andare oltre i 9 o 12 kg, quindi è importantissimo sfatare la diceria “che in gravida si deve mangiare per due”.

Non si deve raddoppiare l’apporto calorico, ma bisogna mangiare meglio.

Se si pensa al bambino, alla placenta e al liquido amniotico, l’incremento del peso risulta assolutamente naturale.

Se si accumulano però, troppi chili, dopo il parto sarà difficile ritornare al peso forma.
È bene che ci sia un controllo adeguato del peso in quanto se diventa eccessivo, potrebbero subentrare rischi per la salute della donna e di conseguenza del bambino, soprattutto in associazione a eventuali patologie preesistenti.

È bene controllare che non vi sia un incremento del peso troppo elevato sin dalle prime settimane di gestazione, in quanto l’aumento ponderale nel terzo trimestre potrebbe essere proporzionalmente maggiore e quindi incontrollato.
Nel terzo trimestre, anche la crescita del bambino è maggiore.

In altre parole meglio non aumentare troppo, anche perché dopo il parto sarà più difficile ritornare in forma.

Durante la gravidanza non si può stare a dieta per dimagrire ovviamente, ma
è bene mantenere una corretta e sana alimentazione.

Alcune regole che possono essere d’aiuto sono:

  • svolgere una leggera attività fisica, anche una semplice passeggiata quotidiana, di 30-40 minuti, sarà un vero toccasana.
    Il benessere procurato dall’attività fisica, porterà notevoli benefici a tutto l’organismo e al suo funzionamento
  • una sana ed equilibrata alimentazione con molta frutta e verdura ricche di fibre, vitamine e sali minerali, con un giusto apporto di carboidrati, proteine, non dimenticandosi mai di bere molta acqua, aiuterà anche un buono stato di salute e benessere.

 

La ritenzione idrica in gravidanza

In gravidanza la donna può avvertire gonfiori alle gambe, caviglie e piedi e in particolare durante gli ultimi tre mesi di gravidanza.

La presenza dell’accumulo di liquidi si può manifestare per svariate cause come:

  • la variazione ormonale
  • l’alterazione della circolazione sanguigna
  • l’aumento dell’utero che va a comprimere sulle vie linfatiche del ventre, fanno sì che gli arti inferiori possono gonfiarsi
  • la riduzione del movimento

Se la gravidanza si svolge nel periodo estivo, quindi con il caldo, si può verificare una vasodilatazione maggiore e un maggiore trattenimento di liquidi nei tessuti.

La ritenzione idrica soprattutto alle gambe, può essere fonte di sensazioni di pesantezza, gonfiore e a volte associata a dolore.

Non di rado alcune donne hanno piedi e gambe gonfie in gravidanza che non consentono di indossare scarpe normali e si devono rivolgere a scarpe da ginnastica o ciabatte.

Niente di grave, al di là del disagio temporaneo dopo il parto, tornerà tutto apposto.

Esistono alcune strategie per stare meglio e proteggere la rete vascolare delle gambe.

Bisogna cercare di alleggerire gli arti dai liquidi in eccesso, si consiglia di:

  • Indossare calze collant almeno 70 denari che possano compiere un effetto compressivo protettivo, no ai gambaletti
  • indossare un abbigliamento comodo, senza nulla che stringa in punti specifici tipo jeans
  • non stare ferme per lungo tempo nella stessa posizione
  • indossare scarpe basse e non tacchi alti ma 3-4 cm.
  • riposare di notte preferibilmente sul fianco sinistro
  • tenere le gambe leggermente sollevate durante il riposo
  • durante la doccia gli ultimi getti erogati preferirli freddi soprattutto sulle gambe
  • limitare l’assunzione di sale e alimenti che lo contengono
  • favorire il movimento fisico
  • aiutarsi con massaggi e trattamenti estetici drenanti

Sono tutti piccoli accorgimenti che possono sicuramente dare beneficio alle gambe gonfie e pesanti.

Trattamenti estetici in gravidanza per la ritenzione idrica

Oltre allo stile di vita e agli accorgimenti consigliati, è bene associare alcuni trattamenti estetici che saranno in grado di:

  • aiutare il drenaggio dei liquidi che in gravidanza possono facilmente essere trattenuti
  • aiutare nel riattivare la circolazione sanguigna.

La ritenzione idrica interessa soprattutto le gambe, le caviglie e i piedi specialmente se in stagione calda.
Si otterrà un beneficio ed un sollievo quasi immediato, con una buona dose di relax e benessere per mamma e bambino.

 

Il massaggio in gravidanza

Un ottimo e piacevole massaggio per drenare i liquidi, eseguito in un ambiente rilassante con manovre dolci e avvolgenti, potrà aiutare senza dubbio.

Il Massaggio specifico per gestanti, eseguito con delicate manualità, praticato alle gambe ed alla schiena, può alleviare le tensioni nella zona lombare dando sollievo e benessere.
Può inoltre favorire il drenaggio dei liquidi degli arti inferiori donando leggerezza anche a piedi e caviglie.
Il massaggio in gravidanza deve essere eseguito seguendo alcune regole ed accortezze particolari che riguardano in particolare:

  • il tipo di tecnica eseguita e il prodotto che viene utilizzato per eseguirlo.

Le manovre devono essere delicate ed eseguite con competenza, quindi la scelta dell’operatore sarà determinante.

Esistono alcune manovre e procedure del massaggio non indicate in gravidanza e quindi bisogna conoscere molto bene quali i trattamenti più adatti.

Va posta attenzione ai cosmetici utilizzati con preferenza di sostanze e composti a base di ingredienti naturali, meglio se vegetali come il burro di cacao, di karitè e oli come quello di avocado, rosa e ricino.

I burri e gli olii vegetali possiedono proprietà idratanti, emollienti, nutrienti e protettive per la pelle.

Sono maggiormente compatibili per il nostro organismo e non essendo di origine chimica o sintetica sono rispettosi del nostro organismo senza portare rischi per la salute.

Queste sono caratteristiche che li rendono perfettamente adatti alla donna in stato di gravidanza, donando proprietà idratanti e restitutive, contribuendo anche alla prevenzione delle smagliature.

È possibile ricorrere in alcuni casi ad un trattamento corpo in grado di dare aiuto nei casi di gambe gonfie e cioè con la pressoterapia in gravidanza, che deve però essere eseguita solo con pressioni delicate e controllate, con l’esclusione della parte addominale e con tempi di impiego e pressioni ridotte.

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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

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