Pulizia dentale in gravidanza: si può fare? E a cosa fare attenzione?

pulizia dentale in gravidanza
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Linda Tosoni

 

Beauty Specialist ed Ostetrica

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Durante il periodo della gravidanza si va incontro a tantissimi cambiamenti, compresi quelli che riguardano i denti, ecco perché spesso ci si chiede come procedere alla pulizia dentale in gravidanza

Infatti, l’igiene dentale in gravidanza è importante, come sempre, ma si potrebbero evidenziare delle differenze proprio nella dentatura e nel cavo orale rispetto a prima del periodo di gestazione. 

Vediamo nel dettaglio però come funziona la pulizia dentale in gravidanza e cosa succede ai denti in questo periodo.

Pulizia dentale in gravidanza? Ecco cosa succede ai denti in questo periodo

Sono numerosi i cambiamenti di tipo ormonale che riguardano tutto l’organismo durante la gravidanza, e anche la cavità orale e i denti possono essere interessati da questa situazione. Nello specifico, i denti in gravidanza e il cavo orale potrebbero portare alcuni fastidi e disturbi. 

La nuova situazione ormonale in cui ci si trova durante questo periodo è finalizzata a permette lo sviluppo e crescita del bambino, concedendogli la possibilità di ottenere tutto ciò di cui ha bisogno fino alla sua nascita. 

Per far sì che ciò possa succedere il corpo effettua un compromesso a livello fisico, che fa sì che il sistema immunitario, venga tenuto a bada, al fine di non farlo reagire a questa nuova situazione. 

Ricordo che la gravidanza è come un trapianto ben riuscito, ossia, il feto anche se diverso dal corpo che lo accoglie non viene riconosciuto come un “corpo estraneo” e la gravidanza prosegue.

Questo meccanismo di concessione alla nuova vita, porta però, ad avere difese un pochino più basse e quindi l’organismo risulta più vulnerabile e maggiormente esposto a disturbi e problematiche che possono coinvolgere anche i denti e la cavità orale. 

Vediamo in particolare cosa può accadere ai denti in gravidanza e alla cavità orale della donna.

pulizia dentale in gravidanza

Igiene orale in gravidanza e salute dei denti 

“Ogni gravidanza, un dente perso”

Questo è quel che in passato ci si sentiva dire rispetto al rischio di compromettere o perdere dei denti in gravidanza. In passato probabilmente accadeva, oggi fortunatamente non più.

Il limite di non poter usufruire delle cure del dentista in gravidanza, di non poter assumere farmaci e di non poter ricevere un’anestesia, metteva in condizioni di non poter curare adeguatamente i denti e di essere esposte realmente a dei rischi elevatissimi relativi alla perdita o a seri problemi relativi alle gengive e alla cavità orale.

In gravidanza, è possibile ricevere interventi chirurgici e anche eventuali cure dentali anche se prevedono l’uso di un anestetico locale, anzi è consigliabile recarsi per le normali visite periodiche per poter affrontare per tempo ogni situazione e dedicarsi alla prevenzione e alla cura del proprio sorriso.

È meglio non assumere o ridurre l’assunzione di antinfiammatori in gravidanza, ma non è che non si possano prendere, per cui il mal di denti si può e si deve assolutamente gestire.

In questi tempi, i farmaci, sono così conosciuti e ben calibrati da poter essere impiegati con una certa tranquillità. Per cui non si devono temere le cure del dentista.

Dunque, anche se si potrebbero avvertire dei fastidi al cavo orale e ai denti, non è detto che sia necessario smettere di curarsi. 

Anzi bisogna prendersi cura il più possibile dei denti e seguire una giusta igiene orale, al fine di evitare la formazione di carie o di gengiviti che poi obblighino ad andare dal dentista. 

Quali modifiche avvengono all’interno della bocca durante la gravidanza

A livello della bocca, durante l’attesa si possono verificare modifiche non indifferenti soprattutto per quanto riguarda la: saliva, le gengive e i denti stessi.

Le nausee mattutine, che si possono verificare soprattutto all’inizio della gravidanza, accompagnate da rigurgiti acidi possono indurre un abbassamento del PH, cioè dell’acidità della saliva.

Questa condizione di acidità salivare, può portare a un’aggressione nei confronti dello smalto dentale che normalmente li protegge. 

La possibile erosione mette in condizioni tutta la dentatura di essere maggiormente esposta al rischio di sviluppare carie. Ovviamente la formazione delle carie non origina solo da questo, però è un fattore predisponente per cui bisogna tenerne conto.

La saliva oltre ad alterarsi, diventando più acida, può aumentare la sua quantità
Si è in generale più a rischio di irritazioni e in alcuni casi si assiste alla comparsa di quella problematica che spesso si verifica e cioè delle gengive che sanguinano in gravidanza.

I denti possono diventare più sensibili con fastidi che si accentuano in occasione del contatto con cibi caldi o freddi.

Si possono creare a causa della proliferazione batterica, infiammazioni che possono evolvere in vere e proprie infezioni.

La saliva durante la gravidanza si altera diventando più acida in particolar modo nei primi mesi e oltre a questo, può cambiare diventando più densa e a volte molto abbondante come nei casi di scialorrea (aumento del quantitativo di saliva prodotta).

Questa abbondante salivazione nel tempo si ridimensiona arrestandosi, raramente permane per molti mesi o per tutta la gravidanza, in questi casi può essere d’aiuto succhiare una fetta di limone, che con il suo potere astringente sarà in grado di dare sollievo.

Pulizia dentale in gravidanza e prevenzione della salute delle gengive

La prima regola in assoluto riguardo la prevenzione nei confronti di problematiche relative alle gengive e in generale per non incorrere in fenomeni di mal di denti in gravidanza, è importante anche l’igiene e il controllo periodico dal dentista.

È consigliabile che ci sia un’igiene accurata e costante sia da parte del professionista, che personale con un’attenta pulizia quotidiana.

L’igiene orale delle donne in gravidanza è l’arma più semplice e pratica per contrastare e contenere la placca batterica che colpisce denti e gengive.

La nuova situazione del cavo orale non predispone di per sé alla comparsa di carie in gravidanza, ma ad aggressione gengivale e delle cavità che contengono i denti ed è per questo che bisogna assolutamente occuparsene.

Il giusto trattamento di pulizia dentale in gravidanza

Per conservare un bel sorriso, quando ci si occupa della beauty routine per la pelle, va associata una routine quotidiana rivolta all’igiene orale.

Se si vuole seguire la giusta pulizia dentale in gravidanza, il primo consiglio è di utilizzare lo spazzolino almeno due volte al giorno insieme al dentifricio. Puoi usare un dentifricio dedicato alla salute delle gengive sensibili e che ridimensiona il sanguinamento gengivale, in caso di infiammazione. 

Negli ultimi anni, i dentisti consigliano di utilizzare lo spazzolino elettrico con la testina tonda, in quanto è in grado di pulire i denti più in profondità, eliminando la placca in eccesso. In ogni caso, indipendentemente dal tipo di spazzolino che si utilizza è necessario farne un uso corretto. 

Bisogna spazzolare sempre con movimenti che vanno dalle gengive fino al dente almeno 2 volte al giorno e comunque sempre dopo aver completato il pasto. 

Vanno trattate tutte le parti dei denti anche gli spazi interdentali e soprattutto vicino alle gengive, dove la placca e i residui di cibo si possono nascondere.

Per una buona cura dei denti, non si deve mai andare a letto senza essersi lavati molto bene e per questo sono necessari:

  • Uno spazzolino per denti con setole morbide
  • Un dentifricio a bassa abrasività e specifico per gengive delicate
  • Un filo interdentale da far scorrere tra i denti
  • Un collutorio magari a base di sostanze disinfettanti e lenitivo, un vero toccasana per proteggere denti e gengive.

Il collutorio si può preparare anche con una semplice ricetta fai da te: 

  • 10 foglie di basilico
  • 10 foglie di salvia
  • 3 gocce di olio essenziale alla menta 
  • Mezzo cucchiaino di sale fino
  • Acqua

Far bollire mezzo litro di acqua con le foglie di salvia e basilico, aggiungere poi 3 gocce di olio essenziale alla menta e mezzo cucchiaino di sale fino. Filtrare il tutto e conservare in frigo (durerà per qualche giorno). 

Per far sì che il collutorio fai da te sia impiegato al meglio, è necessario usarlo sempre dopo aver lavato i denti. Ti consiglio di distribuire una piccola quantità in bocca che permetterà di lasciarti un buon sapore ma anche di agire al meglio contro i batteri. Dopo qualche movimento di sciacquo si dovrà sputare e sciacquare la bocca con un po’ di acqua. 

Per la sua composizione potrà rinfrescare la bocca e portare anche una buona aroma all’alito.

Se invece preferiti i collutori offerti dal mercato, si consiglia di evitare quelli contenenti alcool perché potrebbe avere un effetto irritante per le gengive.

Riassumendo, per una sana pulizia dentale in gravidanza:

  • Controllo dal dentista nel primo trimestre di gravidanza e programmazione delle visite successive
  • Igiene orale quotidiana (spazzolino, dentifricio, filo interdentale e collutorio)
  • Igiene orale professionale ogni 4/6 mesi
  • Attenzione a bevande e cibi troppo zuccherati

Grazie a questa accurata igiene e pulizia dentale in gravidanza si avrà la possibilità di mantenere il cavo orale, le gengive e i denti più protetti e forti. 

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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