Consigli utili per una vacanza al mare in gravidanza sana e sicura

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Linda Tosoni

Ostetrica ed Estetista

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Molte donne sono preoccupate dall’idea di trascorrere qualche giorno di vacanza al mare con il proprio pancione. Si domandano cioè se ci siano dei rischi per la propria salute e soprattutto per la salute del nascituro, oppure se si possa trascorrere realmente una vacanza in estate al mare senza alcun tipo di pericolo, vicino a casa o durante un viaggio senza rischi in gravidanza.

In questo approfondimento cercherò di spiegarti perché non dovresti preoccuparti eccessivamente di godere questo magico momento al mare, e perché un po’ di buon senso  ti permetteranno di contenere ogni possibile pericolo!

Gravidanza e mare: consigli

Introdotto quanto sopra, in linea di massima la gravidanza non è un ostacolo a trascorrere le vacanze al mare, ma è comunque opportuno seguire qualche utile accorgimento per poter contenere ogni eventuale rischio e potersi così godere qualche giorno di totale relax, caratterizzando la dolce attesa dal miglior comfort e divertimento, da sole o con i propri cari.

In particolare, tra le cose che occorre assolutamente sapere per poter trascorrere una vacanza al mare in gravidanza c’è sicuramente la consapevolezza che durante la gestazione il corpo della donna attraversa numerosi cambiamenti, e che uno di questi è quello che impatta sulla pressione sanguigna, che tende ad aumentare per poter soddisfare i bisogni del feto che sta crescendo.

Altri cambiamenti tipici di questo particolare periodo della propria vita sono quelli ormonali, che causano dei malesseri, fastidi e disagi che durante i mesi estivi – a causa del maggiore caldo – potrebbero peggiorare.

Si tratta pur sempre di fastidi passeggeri, ma che con l’avanzare della gestazione e soprattutto con le alte temperature dell’estate, potrebbero diventare più intensi, e quindi pregiudicare il benessere della donna. Tra le condizioni più fastidiose che la donna in gravidanza potrebbe affrontare durante questa fase ci sono sicuramente le gambe gonfie, il mal di testa, i capogiri dovuti appunto i cambiamenti della pressione sanguigna e a quelli ormonali, e una serie di altre condizioni che – ripetiamo – durante l’estate potrebbero essere più frequenti, e con le quali dobbiamo fare i conti.

In gravidanza al mare: attenzione al caldo

Se stiamo programmando una bella vacanza al mare, il primo consiglio che posso dare è sicuramente quello legato all’orario di esposizione al sole.

Le donne in gravidanza dovrebbero fare particolare attenzione a ciò, evitando di esporsi al sole durante le ore centrali del giorno, quando il caldo è maggiore, preferendo invece le ore più fresche della giornata e in particolar modo le prime ore della mattina.

Proprio per contrastare il pericolo di un eccesso di caldo, è sempre bene bere con particolare frequenza, contenendo così il pericolo di disidratazione, e fare delle passeggiate sul bagnasciuga per poter migliorare la circolazione del sangue e contrastare l’effetto delle alte temperature.

Primi mesi di gravidanza e mare: qualche bagno è un toccasana

Per quanto attiene il bagno in acqua, sono ancora tante le donne che si domandano se si possa fare o non si possa fare. Ebbene, salvo i casi in cui il medico abbia detto qualcosa di contrario in tal proposito, non è affatto vietato fare un bagno in acqua e – anzi – è per certi versi consigliabile effettuare qualche parziale immersione, perché il nuoto aiuta la circolazione delle gambe e permette dunque alla mamma – e di conseguenza anche al nascituro – di trarre un miglior benessere.

Ricordiamo poi, in tale ambito, che la spinta idrostatica dell’acqua aiuta ad alleggerire il peso della donna, che durante la gravidanza, e soprattutto durante gli ultimi mesi di questa attesa, sarà diventato evidentemente più consistente. A trarre vantaggi sarà anche la pelle, che potrà beneficiare del contatto con l’acqua marina, rendendosi più tonica.

Sole in gravidanza: meglio proteggersi

Passando poi all’esposizione solare, abbiamo già in parte detto che bisogna evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, quando la temperatura sale.

Tuttavia, bisogna pur sempre ricordare che un bagno di sole che contribuisca ad abbronzare la pelle, se moderato, è utile per la donna in gravidanza perché aumenta la produzione di vitamina D, la quale a sua volta è molto importante per rinforzare le ossa e per ottenere una miglior energia e costruire un benessere più appropriato in questa fase della propria vita.

È però molto importante non dimenticarsi mai di proteggersi da quelli che potrebbero essere gli effetti negativi del bagno di sole, e in particolar evitare di esporsi durante le ore più calde del giorno, come abbiamo più volte ripetuto in questo breve approfondimento.

Per quanto attiene gli altri suggerimenti di cui bisognerebbe far tesoro in questo ambito, sottolineiamo l’utilità di usare creme solari in gravidanza che possa proteggere la pelle in gravidanza dai raggi UV (puoi anche leggere le regole per prendere il sole in gravidanza in sicurezza, di cui ho parlato qualche tempo fa).

La crema solare deve essere in particolar modo posta su tutto il corpo e sul viso, scegliendola tra i prodotti ad alta schermatura, adatti anche alle donne incinta, nella considerazione che – in particolare sul volto – in questo contesto potrebbero comparire delle macchie scure piuttosto diffuse, e spesso determinante dal cosiddetto cloasma gravidico.

Un altro consiglio che posso sicuramente condividere con le donne in gravidanza che stanno progettando la loro vacanza al mare, è l’importanza dell’idratazione. Ne abbiamo già parlato in parte nelle scorse righe, ma giova sempre rammentare che, soprattutto in estate, l’idratazione deve essere un vero e proprio must!

In estate, in gravidanza, il fabbisogno di acqua aumenta con l’aumentare delle ore trascorse sulla spiaggia. Dunque, si dovrebbero superare i canonici 2 litri di acqua al giorno, per potersi così garantire delle scorte di liquidi sufficienti a garantire un buon benessere per l’intera giornata, e allontanare il rischio di disidratazione.

Spero che questi brevi suggerimenti siano stati di ausilio a tutte le donne che stanno programmando la loro vacanza al mare e desiderano farla con la migliore serenità.

Naturalmente, prima della partenza è sempre necessario parlarne con il proprio medico od ostetrica di riferimento, che potranno certamente indicare i migliori passi da fare per trasformare la vacanza al mare in gravidanza in una parentesi molto piacevole di relax e di svago.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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