Consigli su come viaggiare senza rischi in gravidanza

Viaggiare in gravidanza
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Linda Tosoni

Ostetrica ed Estetista

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Un bel viaggio in gravidanza può essere la giusta occasione per potersi rilassare un po’, e vivere questa nuova e unica condizione in misura ancora più emozionante.

Ma quali sono le regole per il viaggio in gravidanza? Si può prendere l’aereo in gravidanza? Si può andare tranquillamente al mare o in montagna, o magari in crociera? Quali precauzioni si devono prendere, con particolare riferimento alle precauzioni primi mesi gravidanza?

In questa nostra guida cercheremo di riassumere tutto quello che dovresti sapere per poter organizzare e vivere il tuo migliore viaggio in gravidanza: ti consigliamo dunque di ritagliarti qualche minuto di tempo e di leggere con attenzione gli spunti sotto condivisi.

Viaggio in gravidanza: aereo o no?

Il primo quesito sul quale vogliamo fermarci è se sia possibile o meno prendere l’aereo in gravidanza.

Eccezion fatta per le situazioni più specifiche e personali che ti consigliamo di valutare in compagnia del tuo medico, puoi prendere senza problemi un aereo in gravidanza fino alla 36ma settimana, o 32ma settimana nel caso in cui la gravidanza sia gemellare. Superata questa soglia, per sicurezza le compagnie aeree vietano alla donna in gravidanza di prendere l’aereo, per non mettere a rischio la propria condizione di salute e non andare incontro a una possibile nascita anticipata, considerato che i sintomi di un parto imminente non sono sempre riconoscibili.

Dunque, se la gravidanza è  fisiologica e non ci sono particolari complicazioni, è possibile viaggiare in aereo anche su lunghe distanze.

Montagna in gravidanza: ci sono limiti?

Sempre procedendo con una risposta ai principali interrogativi che le donne in gravidanza si pongono nel momento in cui programmano una bella vacanza, non possiamo che soffermarci sulla convenienza o meno a effettuare un viaggio in montagna in gravidanza. È possibile? Ci sono rischi? C’è qualcosa che bisognerebbe sapere?

Diciamo subito, in primo luogo, che le future mamme dovrebbero prima di tutto programmare il loro viaggio in gravidanza rispettando le “norme” di buon senso, ovvero scegliere una località nella quale sono a pronta disposizione tutti i servizi clinici e ospedalieri che potrebbero fare al caso proprio, nelle ipotesi di necessità.

Ciò premettendo, non ci sono rischi particolari nel compiere una vacanza in montagna, anche se l’iperventilazione che è favorita dalla maggiore altitudine della montagna dovrebbe suggerire alla donna la cautela di bere di più.  Meglio evitare grosse altitudini, soprattutto se non raggiunte in maniera graduale.

Alcune persone per poter evitare il mal di montagna si aiutano con dei farmaci a base di sulfamidici: inutile rammentare che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi tipo di medicinale!

Crociera in gravidanza: si può?

Moltissime italiane amano trascorrere le proprie vacanze in crociera. Si tratta di un pratico ed efficace modo per poter visitare nuove località e, durante gli spostamenti (generalmente notturni) vivere la vita a bordo nave, dove sono organizzati eventi e altre situazioni di attrazione.

Ebbene, organizzare una crociera in gravidanza si può, eccome!

Tuttavia, è opportuno pianificare tale viaggio con un pizzico di consapevolezza in più, vista e considerata la propria “particolare” situazione. È dunque opportuno rammentare che molte compagnie di navigazione evitano l’imbarco se nella data presunta di sbarco la donna in gravidanza ha superato la 24ma settimana, e che – in ogni caso – sarebbe opportuno munirsi di un certificato del proprio medico per attestare, in caso di verifiche, la propria buona situazione di salute.

Chi vuole affrontare una crociera in gravidanza dovrebbe inoltre cercare di organizzarne una nel Mediterraneo o, comunque, in un’area non troppo distante, e limitare le escursioni organizzate a quelle sostenibili per le proprie condizioni. La stessa cautela dovrebbe valere nei confronti delle attività di benessere &

relax che sono disponibili a bordo nave: meglio limitarsi a quelle che non sono in grado di mettere a rischio il proprio nascituro.

Precauzioni primi mesi in gravidanza: viaggio si, ma con attenzione!

Come dovrebbe essere sufficientemente intuibile dando uno sguardo ai principali consigli per un viaggio in gravidanza che sopra abbiamo avuto la possibilità di condividere, è sempre possibile pianificare la propria vacanza in dolce attesa, a patto di rispettare qualche indicazione che dovrebbe rassicurare sul migliore rispetto delle proprie condizioni di salute e di quelle del futuro bebè.

Lo stesso vale, peraltro, per la prima fase: le precauzioni primi mesi in gravidanza non sono particolarmente stringenti, ma è sempre opportuno ricordarsele e, soprattutto, condividerle con il proprio medico di riferimento in caso di dubbi.

Rammentiamo infatti come il primo trimestre sia il periodo più delicato per una futura mamma, considerato che è il momento dell’impianto. Meglio dunque evitare viaggi troppo lunghi, in luoghi in cui magari non c’è in pronta disponibilità un medico qualificato. Sono dunque sconsigliati i viaggi in cui non c’è un’assistenza medica garantita.

Mare e gravidanza: qualche consiglio per la spiaggia con il pancione

Qualche paragrafo fa ci siamo soffermati sulla possibilità di poter trascorrere qualche giorno di relax in montagna. Ma che relazione c’è tra mare e gravidanza? È possibile stare in spiaggia e, ogni tanto, fare un bagno in mare?

La risposta è rassicurante: non solo è possibile fare una bella vacanza al mare ma, rispettando certe precauzioni, qualche giorno sulla spiaggia potrebbe essere anche benefico per la donna in dolce attesa, considerato che le permetterà di vivere questo periodo con maggiore relax.

A ciò si aggiunga anche il fatto che il nuoto è una delle attività più indicate in gravidanza, visto che permette di mantenersi in forma fisica alleggerendo la pressione esercitata sul nervo sciatico dal peso del pancione.

Detto ciò, facciamo attenzione!

Oltre ai consigli che presto condivideremo sull’esposizione della pelle al sole, infatti, è necessario idratare la pelle con opportune creme solari e, inoltre, evitare l’eccessivo caldo, il pericolo numero uno per una donna in gravidanza che desidera trascorrere qualche ora al mare!

Il caldo è infatti, notoriamente, uno dei nemici principali della gravidanza, e proprio per questo motivo è opportuno che la futura mamma cerchi in tutti i modi di poterlo contrastare e prevenire con le accortezze più raccomandabili. Ma quali sono?

Evidentemente, il consiglio per poter evitare eccessive calure durante l’estate è quello di bere molta acqua lungo tutta la giornata, sorseggiandola a piccoli sorsi, e privilegiando quella a temperatura ambiente. E’ inoltre opportuno seguire una dieta equilibrata, che privilegi frutta, verdura e alimenti privi di grassi. Se possibile, è inoltre bene evitare di uscire nelle ore più calde, e indossare abiti comodi, larghi e in tessuti naturali.

Abbronzatura in gravidanza: attenzione alle scottature!

Chi ha già attraversato un periodo di gravidanza, soprattutto durante l’estate, lo sa bene: a causa dei cambiamenti ormonali in atto, durante la dolce attesa la pelle si colora più intensamente, e si finisce con l’abbronzarsi di più.

Ma, come per ogni cosa, è bene rammentare che l’eccesso fa male! Non solo esporsi troppo al sole durante la gravidanza potrebbe favorire un colpo di calore, ma potrebbe anche favorire la comparsa di macchie della pelle, molto più frequenti durante la gravidanza.

Fortunatamente, a tutto c’è rimedio. Oltre a leggere questo nostro approfondimento su come avere una bella pelle in gravidanza, consigliamo  di munirsi  delle giuste creme con elevati filtri di protezione solare, utili per poter contenere il rischio di scottature, eritemi e altre lesioni alla pelle.

È inoltre sempre opportuno aiutarsi con i filtri che l’abbigliamento può garantirci. Via libera, dunque, all’uso di cappelli e di abiti larghi e lunghi, così come all’utilizzo di occhiali scuri che possono proteggere gli occhi.

E dopo il parto?

Fin qui, alcune regole sul viaggiare in gravidanza che, ci auguriamo, possano essere state utili per tutte quelle donne che in queste settimane si stanno accingendo a pianificare il proprio viaggio estivo. E dopo la nascita del proprio bebè?

Evidentemente, anche dopo l’atteso evento, è bene continuare a mantenere sane attenzioni… elevate al quadrato a causa della piacevole presenza del bimbo.

Cerca pertanto di goderti questa nuova fase della vita, con la consapevolezza che le tue attenzioni dovranno essere allargate anche al tuo bebè. Utilizza dunque tutti i prodotti per l’igiene più raccomandabili, come un buon detergente intimo per il post parto che ti permetterà di mantenere il giusto pH e contenere qualsiasi tipo di irritazione o di infezione, e non trattenerti nel chiedere indicazioni su come poter effettuare i primi viaggi in compagnia del nuovo arrivato. In questo modo potrai continuare a goderti il viaggio nel migliore dei modi, evitando qualsiasi tipo di spiacevole disavventura che potrebbe rovinarti il meritato relax!

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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