Come scegliere il detergente intimo migliore per te

Come scegliere detergente intimo linda tosoni

Si comincia subito con una domanda: “Quale è il detergente intimo migliore da utilizzare nei nove mesi di dolce attesa”?

Scegliere quello più adatto alle proprie esigenze da donna non è così semplice come sembra.

detergenti intimi in gravidanza devono rispettare determinati parametri e valori che andremo ad analizzare nel dettaglio, anche al fine di pervenire a giusta soluzione e fare in modo che le future mamme possano scegliere il detergente intimo migliore a garanzia della propria igiene personale.

Ma partiamo dall’inizio: è chiaro che nove mesi sono tanti e, soprattutto, rappresentano un periodo in cui si susseguono cambiamenti, non solo dal punto di vista estetico (con il pancione che cresce a dismisura giorno dopo giorno), ma anche a livello ormonale.

Ma per quale motivo la scelta del detergente intimo in gravidanza è di fondamentale importanza?

La risposta è scientifica e, dunque, oggettivamente valida: le donne incinte – in merito a quelli conosciuti comunemente come “sbalzi ormonali” – subiscono un depotenziamento del sistema immunitario che comporta, nella delicata zona vaginale, la riduzione del livello di acidità.

Ciò è responsabile anche di potenziali rischi per la salute dato l’indebolimento delle tradizionali difese dell’organismo.

Ecco perché la scelta del detergente intimo migliore dovrebbe essere un imperativo da rispettare, una regola fondamentale da non trasgredire nella cura di se stesse e nella considerazione che all’igiene intima, durante il periodo in cui il bambino cresce nel grembo materno, debba essere riservata un’attenzione particolare.

Vediamo ora come selezionare i migliori detergenti intimi per i quali optare in gravidanza e quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere tra i tanti prodotti proposti dal mercato, il detergente intimo migliore in assoluto.

Detergente intimo migliore: cos’è il pH e quali sono le sue caratteristiche?

Per scegliere i migliori detergenti intimi sarà necessario partire dalla considerazione del valore ideale del tasso di acidità della mucosa vaginale.

In poche parole ciò che è comunemente conosciuto come “pH”, fissato per l’area intima tra i valori minimi e massimi di 3,5 e 6.

I cambiamenti ormonali nel periodo di dolce attesa sono all’ordine del giorno e, a seguito dell’aumento sensibile di estrogeni e della quantità di progesterone che vi è in circolo nell’organismo femminile, si depotenziano le difese.

Inoltre, tra le conseguenze si abbassa anche il livello di acidità vaginale, il cui mantenimento nei range indicati è fondamentale perché diventa garanzia assoluta di equilibrio della flora batterica o microbiota.

Secondo quanto detto fino a questo momento, quindi, si comprende bene l’importanza di affidarsi non ad un qualunque detergente intimo in gravidanza, ma al detergente intimo migliore in assoluto al fine di tutelare la salute dei genitali femminili, preservare la pelle e prevenire qualsiasi infiammazione o infezione.

Infatti, è frequente che, durante il periodo della gravidanza, ci si accorga di alcune perdite vaginali di colore biancastro: generalmente, non c’è nulla di cui preoccuparsi in quanto l’aumento delle stesse è più che normale, comune ed anche frequente tra le donne in gravidanza.

Qualora però, la donna incinta avverta fastidi e bruciore nelle parti intime, allora sarà opportuno rivolgersi ad uno specialista che probabilmente avvierà controlli più specifici e volti ad indagare la presenza di eventuali infezioni e verificherà anche come rimediare.

In ogni caso, si comprende in modo chiaro la necessità di ricorrere ai migliori detergenti intimi, ai quali viene affidato il compito di preservare la flora batterica e mantenere così il grado di pH vaginale nei valori consigliati.

E, quindi, quale è il detergente intimo migliore da utilizzare per scongiurare ogni rischio e qualsiasi pericolo per la salute di mamma e piccolo?

Linda Tosoni, ostetrica con esperienza ultra ventennale nei presidi ospedalieri, risponde a questo importante e diffuso interrogativo al quale fornisce la giusta soluzione.

Detergente intimo migliore: i consigli di Linda Tosoni su come scegliere i detergenti intimi in gravidanza

I migliori detergenti intimi per essere considerati tali devono soddisfare determinare caratteristiche.

Linda Tosoni, esperta di benessere in riferimento alle donne in stato interessante e direttrice tecnica di un istituto di bellezza, specializzato in trattamenti per donne in dolce attesa, nel suggerire alle future mamme l’utilizzo di un ideale detergente intimo in gravidanza, consiglia loro di verificare che il prodotto abbia un pH pari a 3,5 – 4 e che sia qualificato come particolarmente delicato e lenitivo.

Ma i preziosi consigli per mantenere una perfetta igiene intima anche in gravidanza non si esauriscono nel solo uso del detergente intimo migliore che dovrà essere “accompagnato” da indumenti di cotone (preferibilmente naturale) che non aderiscano in modo eccessivo.

Per ottimizzare la positiva e rispettosa azione esercitata sulla mucosa vaginale dal detergente intimo, in gravidanza sarà opportuno evitare di utilizzare anche i salvaslip, a meno che non si tratti di quelli ipoallergenici e altamente traspiranti.

Ciò consente di limitare al massimo il rischio di contatto diretto con gli indumenti intimi che trattengono con più facilità batteri e microbi e non consentono il lavoro di protezione del microbiota vaginale.

Detergente intimo migliore: cosa fare in caso di prurito vaginale?

Potrebbe capitare che, nonostante il ricorso al detergente intimo migliore le donne in stato di gravidanza avvertano un fastidioso prurito che interessa la vagina e si estende in tutta la zona pelvica.

In questo caso, si potrà trovare sollievo grazie all’impiego – sempre accanto al regolare uso dei migliori detergenti intimi – di oli o burri naturali dalle straordinarie proprietà benefiche e che possano essere arricchiti con ingredienti ad azione antibatterica, antimicotica, decongestionante ed analgesica, in base all’occorrenza.

Tra gli oli consigliati anche da Linda Tosoni in caso di prurito intimo, solo per citarne alcuni, ci sono ad esempio quelli alla calendula, al tea tree oppure ancora all’eucalipto ed una serie di altri estratti naturali che vedremo dopo, in un secondo momento.

L’utilizzo di un buon detergente intimo in gravidanza contribuisce, quindi, a mantenere inalterate le difese, per come abbiamo già visto.

In più, la scelta del detergente intimo migliore avviene – sempre e comunque – in base alla valutazione dei propri bisogni e delle personali esigenze delle future mamme per le quali i cambiamenti ormonali si manifestano in modo differente per ognuna.

Ma al di là della scelta del detergente intimo migliore, esistono anche delle buone pratiche da rendere quotidiane per garantirsi una perfetta igiene intima ed un totale benessere.

Linda Tosoni, infatti, parte dalla quotidianità e da alcuni preziosissimi consigli sull’adozione di abitudini considerate positive in senso ampio e da estendere anche al periodo post parto.

Scopriamo – contestualmente ai migliori detergenti intimi – quali sono quelle da mettere in pratica giorno per giorno.

Detergente intimo migliore e buone pratiche di igiene personale in gravidanza

Prima di ogni cosa, non ci sarà bisogno di lavare i genitali con il prodotto per più di due volte al giorno e bisognerà avere sempre l’accortezza di ricorrere all’uso di detergenti intimi – in gravidanza, più che in ogni altro periodo – che siano delicati e leniscano fastidì, bruciori o eventuali irritazioni.

Buona abitudine è quella per la quale, durante la fase di lavaggio delle parti intime, le donne dovranno fare particolare attenzione a esercitare movimenti che vadano dalla vagina verso l’ano e non in senso contrario, in quanto dalla zona anale potrebbero essere trasferiti vari germi e batteri che potrebbero incidere sulla salute di queste parti.

Ora, più nel dettaglio, cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche che devono essere proprie del detergente intimo migliore che le donne possono tranquillamente utilizzare in un periodo delicato come quello della gravidanza.

I migliori detergenti intimi si configurano come tali quando arginano i rischi di un’igiene intima non ottimale, che comporta una serie di preoccupazioni ed ansie che le donne in stato interessante non possono proprio permettersi. Infatti, un detergente intimo, in gravidanza potrebbe risultare inadeguato se non in grado di protegge al meglio la zona pelvica ed intima, per la chiara vicinanza all’utero che ospita il bimbo per i lunghi nove mesi.

Proprio per questo motivo, sarà fondamentale mantenere nella zona vaginale l’ideale grado di acidità.

Secondo quanto detto, allora il detergente intimo migliore potrebbe essere un prodotto che – pur garantendo una perfetta azione lavante – sia completamente privo di coloranti, parabeni, siliconi, profumi, tensioattivi aggressivi (SLES e SLS) e di tutte quelle sostanze che potrebbero compromettere il mantenimento di un pH, acido ideale per la zona genitale.

In più, quindi, anche i detergenti intimi in gravidanza devono essere inodore e non arricchiti da eventuali profumazioni sintetiche (sempre sconsigliate) che risulterebbero aggressive per la pelle.

Se abbiamo elencato ciò che è sconsigliato e che non dovrebbe mai comparire nell’INCI, dall’altra parte, invece, devono essere specificate le caratteristiche che rendono un detergente intimo migliore, rispetto ad altri considerati non adatti per trattare l’igiene della zona vaginale, quando si è in gravidanza.

I migliori detergenti intimi ideali da usare in gravidanza dovranno essere anche antibatterici, così come dovranno contrastare la formazione di funghi (antimicotici). In aggiunta al tea tree, all’eucalipto ed alla calendula, il detergente intimo migliore sarà anche arricchito da soluzioni alla salvia e al timo, all’olio di mandorle, alla camomilla ed ancora alla malva o al pantenolo, tutti ingredienti naturali che potenziano una congiunta azione lenitiva, idratante, emolliente e che contribuiscono a creare un pH ideale per la zona vaginale.

Ed allora, è arrivato il momento di fare propri i consigli di Linda Tosoni ed applicarli per scegliere il detergente intimo migliore!

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito