Ceretta all’inguine in gravidanza: consigli utili

ceretta all'inguine in gravidanza
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Linda Tosoni

 

Beauty Specialist ed Ostetrica

Consulenza personalizzata con LINDA TOSONI

Novità a partire da soli 37€

Ceretta all’inguine in gravidanza: si può fare? Tra le mille domande e dubbi che si hanno durante questo periodo, non mancano quelli destinati alla cura della persone e alla problematica dei peli in gravidanza.

Durante il periodo della gravidanza la peluria può diminuire, ma non scompare del tutto. Per questo motivo è normale chiedersi come andare a eliminare i peli in eccesso soprattutto in una zona delicata come lo può essere l’inguine.

Si può fare la ceretta all’inguine in gravidanza?

A questo punto siamo pronte a sfatare un mito o meglio un dubbio che ci si pone spesso: la ceretta all’inguine in gravidanza non è pericolosa e inoltre non compromette in alcun modo la salute del nascituro.

Perciò, per tutte le donne che hanno bisogno di sentirsi sempre in ordine, abbiamo una buona notizia: la ceretta all’inguine in gravidanza si può fare, solo con qualche accorgimento in più del solito.

Prima di tutto, prendiamo in conto che, nonostante sia un ottimo metodo per avere una pelle liscia più a lungo, la ceretta è sicuramente dolorosa e traumatica per la vostra pelle, quindi la prima cosa a cui dovrete fare attenzione è la vasodilatazione provocata dalla cera a caldo, infatti, si consiglia di fare una ceretta a freddo.

Infatti, durante la gravidanza la ceretta a caldo può comportare un micro-trauma in quanto i capillari superficiali sono più fragili e la vascolarizzazione è maggiore.

Inoltre, la maggiore quantità di estrogeni prodotta dal corpo della donna in gravidanza, fa su che ci sia  una maggiore sensibilità dei capillari, perciò possiamo dire con certezza che la ceretta all’inguine fa più male durante la gravidanza.

Per questo motivo sarebbe sempre preferibile utilizzare la ceretta a freddo, semplice da usare per farla in casa oppure con l’ausilio di un’estetista, specialmente quando il volume della pancia rende difficile farlo autonomamente.

Inoltre, un’altro consiglio che ci sentiamo di dare riguarda la modalità di strappo quando si fa la ceretta.

Infatti, l’inguine è già molto delicato di suo, ma la crescita del pancione tende ad aumentare la pressione dell’utero sul sistema circolatorio.

Perciò sarà meglio evitare strappi violenti in particolar modo se vi farete la ceretta da sole, invece, nel caso decidiate di rivolgervi a una professionista non dovete preoccuparvi: sarà in grado di prendersi cura di voi e della vostra pelle.

Ora che sapete quello che vi serve sapere sulla depilazione dell’inguine con la cera, abbiamo un’altra buona notizia per voi: la quantità di ormoni generati durante la gravidanza fanno si che in questo periodo della nostra vita, i peli crescono meno in fretta, perciò non sarà neanche così tanto necessario farsi così spesso la ceretta.

Come trattare la pelle dopo la depilazione

Avete scoperto tutto ciò che vi serve sapere sulla depilazione con la cera, e avete deciso di farlo lo stesso. Dopo una lunga serie di strappi, la vostra pelle sarà sicuramente molto irritata e stressata.

A questo punto, una volta effettuata la depilazione, è fondamentale massaggiare la parte interessata con prodotti idratanti lenitivi e sicuri, perciò senza parabeni né sostanze chimiche dannose.

In questo modo la pelle avrà la possibilità di guarire rapidamente  dal piccolo trauma dello strappo del pelo.

L’ideale sarebbe sempre orientarsi verso la scelta di creme che siano senza odore e neutre, ricordando sempre che bisogna scegliere un prodotto idoneo proprio a questo periodo che sia in grado di nutrire a fondo la pelle e idratarla.

Depilarsi l’inguine: è davvero necessario prima del parto?

Una volta che abbiamo imparato tutto ciò che è necessario sulla ceretta all’inguine in gravidanza, rispondiamo a un’altra domanda che molte donne incinte si pongono: devo per forza depilarmi l’inguine prima del parto?

In realtà non esiste un vero e proprio obbligo, né una regola precisa: secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità la depilazione intima non è obbligatoria, anzi esiste la possibilità di sconsigliarla e di far decidere alla donna se vuole farlo o meno.

Secondo alcuni esperti, infatti, questa procedura può aumentare il rischio di infezioni, perciò nel momento in cui andremo a depilarci da sole, dovremo fare molta attenzione all’uso di rasoi e lamette.

Ceretta all'inguine in gravidanza: consigli utili 1

Detergente intimo gravidanza

Detergente intimo gravidanza delicato

Per quanto riguarda il parto naturale può avvenire una leggera rasatura nel caso si debba praticare l’episiotomia, mentre nel caso del parto cesareo la questione è più complessa. Essendo infatti un vero e proprio intervento chirurgico sarà richiesta una tricotomia completa ovvero la rasatura di tutta la parte interessata.

Per concludere, a parte queste due condizioni particolari, se depilare o meno il proprio pube dipende puramente dalle abitudini, dal pudore della persona e dalle pratiche ospedaliere.

Altri metodi per depilare l’inguine in gravidanza

A questo punto, una volta che a visto e considerato che la ceretta all’inguine in gravidanza potrebbe non sembrare più così tanto appetibile, ecco una serie di buone alternative di metodi di depilazione sicuri per la gravidanza.

Primo fra tutti c’è il nostro fidato rasoio, che può essere utilizzato facilmente e senza problemi, facilitando magari la scorrevolezza della lama sulla pelle, inumidendola o insaponandola, con un’unica controindicazione: se fatti con il rasoio, i peli tendono a durare poco.

Un’altra buona alternativa può essere il filo orientale, una tecnica utilizzata solo da alcune operatrici estetiche molto esperte, che risulta essere molto sicura, in quanto non prevede l’utilizzo di prodotti chimici o lamette.

Molto comodo da utilizzare è anche il depilatore elettrico, anche se questo metodo può favorire la crescita del pelo sottopelle, aumentando la presenza di peli incarniti. Per di più può risultare abbastanza doloroso, anche se si potrebbe ovviare al problema applicando del ghiaccio prima del trattamento.

Mamy Butter

Crema gravidanza Mamybutter

Burro corpo numero 1 per la donna in gravidanza…e non solo!

Qualità ed innovazione in un solo prodotto.

Completamente da evitare, invece, sono tutti i generi di creme depilatorie. Quindi, per quanto siano comode, esse contengono vari principi chimici molto aggressivi, che hanno lo scopo specifico di distruggere il bulbo pilifero.

Va da sé che è meglio non applicare sostanze che potrebbero essere nocive sulla nostra pelle in questo momento delicato della nostra vita. Sempre da evitare sarebbe la depilazione laser che non può assolutamente essere effettuata durante il periodo della gravidanza.

Qualunque sia la tua decisione, se vuoi sentirti al meglio e depilare il pube lo puoi fare tranquillamente, il consiglio è di affidarti a un’estetista ove possibile, per riuscire a non irritare eccessivamente l’epidermide.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Scarica la mia guida gratuita

copertina guida gratuita

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito

SCARICA ORA LA TUA GUIDA GRATUITA
COME PREVENIRE LA PELLE SECCA E LE SMAGLIATURE IN GRAVIDANZA
Linda Tosoni primo piano
Firmata
Linda Tosoni
copertina guida gratuita