Gel unghie in gravidanza: si può fare?

gel unghie in gravidanza
Linda Tosoni

 

Beauty Specialist

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Curare le mani è molto importante soprattutto durante la gestazione anche quando, ad esempio, si gonfiano o diventano più sensibili al freddo oppure al caldo eccessivo, ma per quanto riguarda il gel unghie in gravidanza: si può fare o sarebbe meglio evitarlo?

Infatti, spesso specie all’inizio della gravidanza si è tartassate dalle tante cose che dicono che non si possono fare, non si possono mangiare determinati alimenti, non si possono bere alcolici, non è possibile usare alcuni cosmetici e prodotti.

In tutto ciò, viene naturale chiedersi quali sono i trattamenti che si possono fare o meno in gravidanza e se ci sono possibili controindicazioni a cui si può andare incontro. La ricostruzione unghie potenzialmente non è pericolosa per le donne incinte.

Ci sono però delle possibili controindicazioni che non sono direttamente interessate dallo smalto in sé. Ma vediamo meglio in quest’articolo le potenziali controindicazioni del gel unghie.

Applicazione del gel unghie in gravidanza: controindicazioni?

Ti ho accennato che non ci sono problemi nell’applicazione del gel sulle unghie durante la gravidanza, l’unica controindicazione può venire dall’odore che il gel può emettere durante il processo di indurimento.

Il gel infatti è un composto chimico, quindi ha un forte odore che può infastidire l’olfatto causando il classico senso di nausea che si avverte in gravidanza. A questo si potrebbe ovviare indossando una mascherina chirurgica, così da poter evitare di respirare direttamente gli odori che possono infastidire durante la gravidanza.

Ci sono però dei momenti in cui non bisogna applicare assolutamente il gel in gravidanza, ad esempio, questo è controindicato prima del parto cesareo.

Il motivo è che lo strumento della saturazione dell’ossigeno potrebbe essere ostacolato dalle unghie in gel, con il rischio di non riuscire a condurre correttamente il monitoraggio. Per questo motivo prima del parto cesareo sono sconsigliate.

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Ricostruzione unghie in gravidanza: che fare se sono un’onicotecnica?

Un discorso a parte va fatto per chi fa il mestiere di onicotecnica e rimane incinta. In questa precisa condizione è normale stare per ore a contatto con solventi e prodotti chimici, quindi il rischio di essere esposti ad allergie dovute all’inalazione di questi prodotti è maggiore. Ma anche questo problema può essere risolto con qualche semplice accorgimento.

Prima di tutto è importante lavorare in un ambiente che sia il più possibile ordinato e pulito, cercando di indossare sempre dei guanti monouso e una mascherina per poter ridurre il contatto con i prodotti e le polveri. Poi bisognerà fare in modo utilizzare sempre dei prodotti che siano di buona qualità, al fine di evitare ogni tipo di allergia.

In ogni caso, se sussistono i presupposti e non ci si sente bene a svolgere le proprie mansioni è sempre possibile chiedere consiglio al medico o al ginecologo che nel caso possono valutare se ci sono o meno le condizioni per chiedere una maternità anticipata o un cambio di ruolo momentaneo per evitare la costante vicinanza a solventi, raggi UV ecc… Questi aspetti saranno inoltre affrontati nel DVR81, documento di valutazione dei rischi specifici aziendali.

Il gel può essere applicato in ogni momento della gravidanza?

Una volta appurato che possiamo utilizzare il gel durante la gravidanza, la seconda domanda che ci dobbiamo porre è “posso usare il gel durante tutta la gravidanza?” In questo caso, però, la risposta è no, perché man mano che ci si avvicina al parto le unghie dovranno essere libere da ogni tipo di smalto. Ma perché questo è così importante?

Questo avviene perché durante il ricovero e, in particolare, durante l’intervento di taglio cesareo, diventa molto importante tenere monitorata e sotto controllo la salute della gestante, tramite uno strumento chiamato saturimetro o pulsiossimetro.

Questo piccolo dispositivo si applica al dito e permette di misurare la concentrazione di ossigeno nel nostro sangue, tramite dei “raggi di luce”, che attraversano il dito e permettono di eseguire questo tipo di misurazioni.

I raggi di luce, però, non sono sempre in grado di attraversare ogni tipo di smalto, soprattutto quello in gel, che è molto più duro e spesso di quello normale.

Ma questo non è l’unico fattore che può falsare la misurazione del saturimetro. Allo stesso modo, infatti, anche i colori dello smalto possono creare dei problemi all’apparecchio: un colore scuro è più difficile da attraversare di uno chiaro.

Tutti questi fattori rendono particolarmente difficile il monitoraggio delle condizioni di salute della gestante.

Infine, si deve considerare il fatto che il personale sanitario, quando è a contatto con la donna che sta per partorire, inizia la sua visita osservando con attenzione la paziente: ne osserva il colore delle labbra e quello delle unghie, così da poter avere un’idea chiara dello stato di benessere e del grado di ossigenazione della donna. Inutile dire che in questo caso il colore dello smalto potrebbe falsare il momento della visita.

Fare il gel da sole per unghie perfette in gravidanza

Quando si va ad applicare lo smalto in gravidanza, la prima cosa che bisogna ricordare è che le unghie vanno sempre curate con attenzione. Sicuramente da questo punto di vista la prima cura parte dall’alimentazione.

Infatti mantenere una dieta varia ed equilibrata non solo manterrà le unghie sane e forti, ma eviterà anche alla gestante di soffrire di eventuali carenze nutrizionali che potrebbero compromettere la salute.

In gravidanza le unghie tendono infatti a indebolirsi in maniera fisiologica, per questo motivo è molto importante utilizzare prodotti di alta qualità e che contengano il minor quantitativo possibile di sostanze chimiche potenzialmente dannose per le proprie unghie.

A questo proposito sono state stabilite alcune regole ferree, e delle normative che vanno rispettate nel nostro Paese e nel resto dell’Europa.

Tali normative definiscono quali sostanze potenzialmente dannose possono essere inserite nei prodotti di cosmesi, e quali no, quindi l’ideale sarebbe preferire sempre i prodotti italiani o europei rispetto a quelli importati da fuori Europa.

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Quelli extraeuropei sono sicuramente più economici, ma potrebbero contenere delle sostanze che non sono indicate soprattutto durante la gravidanza.

Per finire, alcuni consigli di bellezza per le tue unghie. Prima di procedere con l’applicazione dello smalto, è fondamentale che le unghie siano ben nutrite, magari con prodotti che siano il più possibile biologici e a base oleosa, quindi realizzati con burro di Karité, olio di mandorle, di oliva, di avocado ecc.

Ad esempio, la vitamina E in gravidanza è molto consigliata non solo da integrare con l’alimentazione, ma anche per i prodotti cosmetici per le mani e la salute della pelle. 

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per il benessere, dedicata alla donna in gravidanza.

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