Irsutismo ed ipertricosi in gravidanza, quando la depilazione non basta

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Irsutismo

Irsutismo in gravidanza, lo causa sono gli androgeni

Chiunque non sia stata baciata dalla Dea bendata e non abbia ereditato una candida ed impercettibile peluria, si è trovata a dover fronteggiare il problema dei peli superflui. L’ipertricosi e l’irsutismo, però, non sono facce della stessa medaglia, non sono sinonimi e non possono essere approcciati alla medesima maniera. Il corpo umano produce diversi ormoni, sia per il corretto funzionamento dei singoli organi che per l’adattamento di tutti i sistemi a condizioni particolari. Quando ad esempio si passa dall’età pediatrica all’adolescenza, donne e uomini sperimentano fluttuazioni ormonali importanti, con conseguenze sia fisiche che psicologiche. Lo stesso avviene durante la gravidanza, quando le gestanti sono sottoposte ad un incremento del livello di estrogeni, progesterone e testosterone. A causare l’irsutismo è proprio quest’ultimo ormone, prodotto dalle ovaie e dalla corteccia surrenale. Un lieve aumento della peluria su viso, gambe e petto è quindi compatibile con lo stato interessante.

Ipertricosi congenita ed acquisita

A differenza dell’irsutismo, l’ipertricosi non ha nulla a che fare con la sensibilità al testosterone ed affligge tutti i distretti corporei. Essa può presentarsi in due forme:

  • Congenita, cioè ereditata geneticamente
  • Acquisita, ossia di tipo iatrogeno (uso di alcuni farmaci), dovuta a stati carenziali o a traumi

La variante congenita fa sì che l’inestetismo estetico sia presente già alla nascita, quindi non risparmia neppure i bambini. Quella acquisita comunica invece uno stato di malessere che va indagato.

Iter pre-depilatorio

Dal momento che dietro irsutismo ed ipertricosi vi sono cause così dissimili, è normale presumere che anche i tipi di depilazione consigliati lo siano a loro volta. Per prima cosa bisogna sottoporsi ad un controllo generale presso uno studio medico. Appurato lo stato di salute o la presenza di patologie, si può passare al consulto dermatologico. In linea generale, in caso di sbilanciamento ormonale il problema si risolve con una terapia capace di ripristinare l’equilibrio. Quando invece il piano di cure non eradica il problema, oppure quando la causa del difetto estetico è un colorito troppo vivace della peluria, si può passare alla depilazione. Ma attenzione: non è consigliabile sottoporsi ad alcun trattamento se l’eccesso di peluria compare all’improvviso. Questo approccio maschererebbe il problema sottostante, rallentando i tempi per accedere ad una corretta diagnosi. Non è idoneo neppure decidere in autonomia il tipo di trattamento prescelto, magari sponsorizzato da influencer o pagine web. Ciò potrebbe vanificare gli sforzi, facendo spendere più soldi di quelli preventivati.

Quando è l’area pubica a mettere in imbarazzo

 

La depilazione dell’inguine non è una pratica moderna, nel corso della storia ha interessato diverse culture, che consideravano incivile ed antigienico l’intimo cespuglio. Attualmente, la cura della zona bikini è dettata dall’esigenza di mostrarsi sempre belli ed ordinati, ma anche di prepararsi al parto. Quello che però mette in difficoltà, è la scelta della tecnica depilatoria, che si compie con rasoi, cerette, creme, laser e sonde. Come orientarsi tra tutte queste possibilità? Se non si sopporta il dolore, le cerette, le pinzette e gli epilatori elettrici sono sconsigliati. Se non si è pazienti né si dispone di grandi fondi, le sonde, la luce pulsata ed i laser sono esclusi. Se invece si ha paura dei brufoli e dei peli incarniti, non andrebbero considerati né il rasoio né tanto meno le creme depilatorie.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito