Sei in gravidanza e la questione peli ti sta sfuggendo di mano?

Questione peli in gravidanza
Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Linda Tosoni

Ostetrica ed Estetista

Consulenze fisiologiche e di estetica in gravidanza
Al prezzo di 80€ 47€

Non si era detto che in gravidanza i peli si riducono?

In effetti, per la maggior parte delle donne, avviene questo.
Il nuovo assetto ormonale offre una sorte di tregua per la crescita dei peli. Si assiste ad una riduzione sia per quanto riguarda il viso, che per il corpo.

Purtroppo non scompaiono del tutto, in rari casi aumentano ed è bene scegliere il metodo adatto per gestirli.

In gravidanza, la pelle è più delicata, tende a disidratarsi e i metodi utilizzati in precedenza, non sono tutti consigliabili o addirittura sono controindicati.
Vediamo nello specifico.

Ecco i trattamenti di epilazione possibili

Fotoepilazione
I trattamenti con apparecchiature di fotoepilazione, non sono consentiti, non tanto perché possano far male al bambino, quanto perché la melanina, sostanza presente nella pelle che si colora mentre ci si abbronza, si modifica.
La pelle è maggiormente esposta al rischio di macchie cutanee, come avviene del resto con l’esposizione solare e queste metodiche sfruttando fonti di energie luminose, potrebbero dar origine a questo problema. Questo tipo di trattamenti, vanno pertanto rimandati a dopo il parto.

Creme schiarenti e creme depilatorie
Questi prodotti contengono sostanze chimiche che devono alterare il pelo così tanto, da schiarirlo o danneggiarlo fino a spezzarlo.
Sono prodotti che possono essere molto aggressivi per la pelle, possono creare fenomeni di irritazione o peggio essere assorbiti, percui è meglio evitarli.

Rasoio
Metodo piuttosto innocuo, per la gravidanza si può utilizzare tranquillamente, sempre che lo si sappia maneggiare.
In alcuni casi può stimolare la crescita di peli più forti e più numerosi.

Ceretta
Rappresenta un metodo di epilazione in grado di rallentare la crescita, in quanto il pelo si asporta dalla radice.
Si consiglia l’utilizzo di cere non troppo calde e che le manovre di esecuzione siano delicate nel rispetto della pelle, delle vene e dei capillari, che in gravidanza risultano più delicati e vulnerabili.

Elettroepilatore
Metodo poco adatto in generale, in quanto i peli spesso si spezzano ed è molto facile che si possano rovinare.

Per decidere quale sia il metodo di epilazione più adatto, sarebbe utile eseguire un’attenta valutazione della pelle, del tipo di peli e della loro densità.

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo e potrà essere utile per qualcun altro.

Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

Scarica la mia guida gratuita

copertina guida gratuita

Ultimi articoli

CONSULTA IL BLOG

cerca nel sito

Richiedi consulenza

SCARICA ORA LA TUA GUIDA GRATUITA
COME PREVENIRE LA PELLE SECCA E LE SMAGLIATURE IN GRAVIDANZA
Linda Tosoni primo piano
Firmata
copertina guida gratuita