Detersione: un gesto importante per la bellezza

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Detersione e bellezza

La detersione del viso

Il momento più importante della beauty routine, riservato alla pelle del viso è sicuramente la detersione.

Sono numerose le sostanze che si trovano sulla nostra pelle, da ciò che si deposita durante la giornata o semplicemente da ciò che applichiamo, come i prodotti cosmetici, creme, profumi, make-up ecc..

Oltre a queste si associano sostanze che originano e vengono prodotte dal metabolismo della pelle stessa.

È evidente come sia necessario rimuovere tutto ciò di cui la pelle non ha bisogno e che potenzialmente potrebbe danneggiarla.

Si possono applicare creme e sieri meravigliosi, ma se la pelle non è stata adeguatamente trattata e pulita andranno probabilmente a perdere d’effetto.

La scelta del detergente diventa di fondamentale importanza, come del resto il modo e la costanza nell’utilizzarlo.

Perchè è importante la detersione?

La pelle è in continua attività, si modifica, si rigenera e attraverso il lavoro delle sue strutture è in grado di autoproteggersi.

Il sebo, le cellule morte in superficie, lo smog, le impurità vanno rimosse perché possa mantenersi in uno stato di salute.

Se non adeguatamente pulita, i pori potrebbero occludersi e complicare il lavoro che devono svolgere.

Inoltre i cosmetici come siero e crema non possono agire correttamente su una pelle non adeguatamenre pulita.

Un’adeguata detersione è importantissimo per una pelle sana e bella.

Si effettuata mattino e sera con un prodotto cosmetico specifico, in base al tipo di pelle.

Recentemente si è sottolineato il ruolo in termini di aggressione per la pelle da parte di:

  • agenti ossidanti come la luce solare,
  • la luce da monitor smart-phone, tablet o pc
  • l’azione degli agenti inquinanti come lo smog e le particelle presenti nell’ambiente (pollution)

e quindi di come sia determinante una corretta beauty routine che può preservare il nostro viso anche dall’invecchiamento precoce.

La detersione in gravidanza è proprio alla base di una buona beauty routine.

In gravidanza, la pelle può avere caratteristiche cutanee diverse, in generale è più sensibile, più secca, a volte aumenta la produzione di sebo e spesso sono presenti macchie come il cloasma gravidico.

Il detergente abituale utilizzato in precedenza, potrebbe non essere adatto.

Vediamo come è possibile conoscere quali detergenti propone il mercato e come orientarsi nella scelta del prodotto idoneo.

I detergenti viso

I detergenti viso, hanno il compito di rimuovere dalla pelle tutto ciò che è presente, come trucco, sebo, particelle di impurità, cellule morte, smog.

Sono in grado di assolvere la funzione cioè l’azione lavante, grazie ad alcune componenti al proprio interno, i cosiddetti tensioattivi.

Le componenti detergenti sono affini alle sostanze da rimuovere e cioè una volta inglobate le portano via con sé, attraverso il risciacquo con l’acqua.

Il detergente deve essere sempre asportato con l’acqua, se non espressamente specificato dalle modalità d’uso del cosmetico stesso.

Può essere distribuito con le mani direttamente sul viso, sul collo e sul décolleté, massaggiato con movimenti rotatori o anche distribuito con dischetti di cotone o manopoline, che aiutano nella rimozione delle impurità soprattutto da make-up.

Deve essere mantenuto sulla pelle qualche istante perché possa svolgere la sua azione e poi rimosso.

Per la detersione del viso esistono varie formule cosmetologiche distinte per l’area del volto a cui deve essere rivolto come il collo, il décolleté o il contorno occhi.

Queste zone possiedono presentare caratteristiche diverse come:

  • la grana
  • lo spessore
  • il grado di secchezza o disidratazione
  • le impurità
  • la densità di ghiandole sebacee
  • la sensibilità o le macchie

ed è ovvio come sia necessario scegliere con cura il cosmetico.

Quali sono i detergenti più utilizzati

Sono molte le tipologie di detergenti proposti, sempre in evoluzione per andare incontro alle richieste più esigenti.

Sempre più performanti, dalle texture più diverse, con attenzione anche all’aromaterapia per una gradevole esperienza sensoriale.

Vediamo quali sono le tipologie proposte.

Il latte detergente

Il latte detergente è il prodotto più conosciuto per la detersione del viso.

E’ in grado di rimuovere il make-up ed e di trattare la pelle liberandola dalle impurità.

Il latte detergente è legato alla convinzione che debba essere rimosso dal tonico e quindi richieda procedure più lunghe e laboriose, in realtà non è così, il tonico come vedremo in seguito, ha altre funzioni.

Il latte va rimosso con acqua come un normale detergente.

La composizione, l’ efficacia e la sua texture, lo rendono a mio avviso uno dei prodotti di detersione migliori per il viso.

L’acqua micellare

È una forma di detergente, che attraverso una soluzione acquosa arricchita da molecole chiamate micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere.

Permette di rimuovere i residui di trucco e le impurità da viso e contorno occhi, rispettando la normale fisiologia della pelle.

Rispetto agli altri detergenti è considerata una forma delicata, quindi indicata anche per la pelle sensibile.

L’acqua micellare non sempre richiede di essere rimossa con l’acqua,

personalmente consiglio di passare comunque un poco d’acqua in quanto potrebbero rimanere residui sulla pelle, tipo una patina o un leggero strato di prodotto.

Lo struccante bifasico

Composto da una fase acquosa (idrofila) e da una oleosa (lipofila), che vengono attivate miscelandosi tra di loro, agitando il flacone.

In situazioni di non utilizzo, il prodotto all’interno appare separato come se fossero realmente presenti due sostanze distinte.

Adatto per eliminare il trucco e per la pelle sensibile.

La mousse detergente

Speciale cosmetico che nel contenitore è in uno stato liquido, che si trasforma in schiuma mentre viene erogato.

In grado di eliminare le impurità, i residui di trucco rispettando la pelle.

Esistono mousse anche molto confortevoli, dalla texture avvolgente.

Detergenti preparatori esfolianti

Questi detergenti, sono in grado, grazie alla presenza di sostanze come gli acidi della frutta di digerire, rompere i legami tra le cellule morte presenti sulla superfice cutane, inducendo il rinnovamento dei tessuti.

Questa azione permetterà una pulizia più profonda e faciliterà l’azione di penetrazione di sieri e creme, applicati in seguito.

Tra le proposte commerciali troviamo inoltre detergenti in gel, in crema e addirittura in polvere da miscelare all’acqua, svariate formule con texture, colore, consistenza e fragranze tali, da incontrare più facilmente i gusti dei consumatori.

Per una corretta gestione della pelle, l’ideale sarebbe utilizzare due detergenti:

  • un prodotto struccante che si occupi di rimuovere dalla pelle il trucco e poi
  • un secondo prodotto dedicato alla pelle, più specifico per le caratteristiche di ognuna.

Il tonico

La detersione si completa con l’uso del tonico, che non è una sostanza che serve a rimuovere il detergente, ma che ha un vero e proprio ruolo all’interno della beauty routine.

Il detergente può avere un effetto che tende a dilatare i pori della pelle, il tonico viene impiegato per riequilibrare il pH e dare un effetto astringente a queste dilatazioni.

Puó a seconda degli ingredienti presenti, donare:

  • freschezza
  • un’azione lenitiva
  • un’azione astringente
  • decongestionante.

Si può applicare con un dischetto di cotone, con le mani o anche spruzzandolo sulla pelle qualora sia dotato di un erogatore spray, picchiettando poi con le mani delicatamente sul viso, per farlo assorbire.

Dopo il momento del tonico, sempre che non si decida di applicare una maschera viso, dedicandosi un mini trattamento di bellezza, si applicheranno sieri e creme specifiche.

Molti detergenti proposti negli ultimi anni, possiedono caratteristiche tali da non prevedere necessariamente l’impiego del tonico a completamento della detersione.

Come scegliere il detergente adatto

Prima di acquistare un detergente sarebbe opportuno rivolgersi ad un professionista che possa, dopo un’attenta valutazione, definire qual è il prodotto più adatto e idoneo alla pelle in quel momento.

Ricorrere ad un detergente qualsiasi, è sicuramente sbagliato.

La pelle può essere: normale, secca, sensibile o mista,

ma indipendentemente dal tipo, può presentare modificazioni ulteriori in base:

  • all’età
  • al sesso
  • alla stagione
  • alla situazione ormonale.

La gravidanza è uno di quei casi in cui gli ormoni giocano un ruolo determinante,

si può quindi avere una pelle:

  • oleosa
  • impura
  • ispessita
  • arrossata
  • disidratata
  • screpolata
  • sottile
  • macchiata

La cura domiciliare con specifici cosmetici e gli eventuali trattamenti estetici ricevuti, possono determinare la soluzione o l’attenuazione di alcuni di queste problematiche.

In base alla pelle verranno definite le strategie più adatte.

Nel caso di una pelle grassa l’attività delle ghiandole sebacee è più elevata e sicuramente il pH, alterato.

Viene prodotto più sebo e in queste condizioni un detergente troppo aggressivo, potrebbe peggiorarla, per quel che si chiama “effetto rebound”.

In pratica più la pelle è aggredita e più cercherà di difendersi con l’unico mezzo di cui ha a disposizione e cioè la produzione di sebo.

Se viene prodotto molto sebo, la pelle appare oleosa e unta al tatto, con pori dilatati e a volte rossori.

Il detergente più adatto sarà quello in grado di rispettare il fattore di acidità della pelle,

che deve essere delicato e soprattutto non schiumoso.

Anche per gli altri tipi di pelle come la pelle secca, disidratata o sensibile, è necessario scegliere detergenti che permettano l’azione lavante, ma rispettando le strutture della pelle.

Indipendentemente dalla loro forma che siano latti, gel o mousse vanno di norma applicati, distribuiti, massaggiati e risciacquati.

Che cosa non utilizzare per la detersione del viso

Alcune procedure o strumenti utilizzati per la detersione possono essere sconsigliati:

  • no all’impiego di detergenti, saponi, bagno schiuma formulati per il corpo, risultano troppo aggressivi e non adatti per la pelle del viso
  • no alla saponetta classica che produce schiuma, in quanto sicuramente il pH sarà alto e diverso da quello della pelle
  • no all’utilizzo di spugnette riutilizzabili, possono essere portatrici di germi
  • no alle salviettine umidificate per struccarsi che non prevedano il risciacquo con acqua, lascerebbero comunque dei residui sulla pelle.
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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

Contattami per una prima consulenza gratuita!

 Firma Linda Tosoni

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