Deodorante si, deodorante no, cosa c’è da sapere

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deodorante

La sudorazione

La sudorazione è un processo fisiologico che avviene nel nostro organismo ed è fondamentale perché con la produzione di sudore, si determina l’abbassamento della temperatura corporea grazie all’evaporazione di acqua.
Una sorta di radiatore come quello presente in un’automobile.
Con il sudore vengono eliminate molte tossine e sostanze di rifiuto di cui l’organismo non ha bisogno.

La sudorazione è utile, ma si possono creare problematiche relative al cattivo odore. Fin dal passato si è cercato in tutti i modi di cancellare o contenere queste spiacevoli situazioni olfattive sia per noi che, per gli altri.

Argille, polveri di fiori profumati, fanghi essiccati, legni aromatizzati e sminuzzati poi cosparsi sulla pelle, ci si è cimentati in tutte le epoche per trovare quello che oggi è definito: deodorante.

Il sudore

Il sudore viene naturalmente prodotto da speciali ghiandole dette sudoripare che si trovano in particolare, sulle mani, sui piedi, sul viso, sulla schiena e nell’area ascellare.
È composto da acqua, sali minerali ed è essenziale per:

  • la termoregolazione dell’organismo
  • l’eliminazione di alcune sostanze di scarto
  • come messaggero e comunicazione ormonale attraverso
  • Il sudore in generale è acqua acidula e salata, mentre quello ascellare è diverso, più lattiginoso ricco di sostanze che possono irrancidire, contiene inoltre sostanze che intervengono nelle dinamiche della seduzione come i feromoni, che possono diventare segnali di comunicazione sessuale. Reperire un deodorante ai feromoni é piuttosto improbabile, anche se sarebbe molto interessante.

L’alimentazione e la sudorazione

Una sana ed equilibrata alimentazione, contribuisce a mantenere la quota di liquidi e di sali minerali, nonché una buona regolazione della nostra temperatura.
Alcuni cibi, possono interferire sui nostri odori, esistono cibi che possono dar cattivo odore all’alito, ma anche alla nostra pelle, proprio perché alcune componenti possono per così dire trasudare.
Il sudore può essere interessato da fragranze non gradevoli con l’assunzione di sostanze come le spezie o alcuni ortaggi, pensiamo all’aglio, la cipolla, i porri, i cavolfiori, il cumino, lo zenzero, la caffeina o alcuni tipi di curry in gravidanza.

La gravidanza e la sudorazione

Le modificazioni ormonali possono interferire sulla produzione di sudore in gravidanza  e sulla sua composizione, il sudore può trasformarsi diventando più forte e più acido.

Il modo di sudare in gravidanza  può modificarsi con un’aumento della quantità e dell’acidità del sudore, come avviene in altri periodi in cui avvengono numerose alterazioni ormonali come in adolescenza o in menopausa.
Le aree interessate sono più sensibili e più soggette ad irritazioni.

Per tutti questi fattori la scelta del deodorante in gravidanza o del modo di deodorarsi è determinante, per non incorrere in inutili problematiche cutanee.

I deodoranti in commercio

Quale deodorante in gravidanza è da preferire?

Oggi si viene in contatto con numerosi cosmetici, ci si spalma, spruzza o applica di tutto e spesso non si considera che ciò che la nostra pelle può assorbire, potrebbe anche essere dannoso per il nostro organismo.
Durante la gravidanza si comincia ad essere un pò più critiche su ciò che si mangia, su ciò con cui si viene a contatto e giustamente, a ciò che si applica alla pelle.

Frequentemente mi viene chiesto un parere su problematiche relative alla sudorazione, ma soprattutto circa frequenti reazioni ascellari che si verificano con:

  • sensibilità cutanea
  • allergie
  • irritazioni
  • infiammazioni ghiandolari.

Uno dei cosmetici che può interferire in queste situazioni e che merita particolare attenzione è proprio il cosmetico deodorante.
Conoscere qual’è la funzione di questo prodotto e cosa dovrebbe realmente contenere, può essere utile per orientarsi nella scelta del deodorante in gravidanza più adatto.

Sono numerosi i cosmetici che si occupano di renderci più “sociali”, cercando di mantenerci profumati, freschi e senza cattivi odori.

Questa esigenza che dovrebbe interessare in particolare i mesi caldi si è estesa per tutto l’anno e l’offerta commerciale di questo tipo di cosmetico, si è via via allargata con formule in gel, crema, spray o roll-on.
Dalle texture e consistenze variabili alle fragranze talcate, mentolate, alle muschiate fino ad arrivare ad incontrare la moda dei profumi del momento.

Cosa non devono contenere i deodoranti

Esistono sistemi deodoranti anche molto ambiziosi, che vanno dalla garanzia di poche ore, fino a una settimana di efficacia.
Sinceramente leggere che un deodorante possa stare ancorato, appiccicato alla pelle anche per una settimana, pur lavandosi mi incuriosisce un pochino.

Ma quale dovrebbe essere il ruolo di un deodorante?
Camuffare, mascherare l’odore?
O impedire di sudare?

I deodoranti devono permettere la sudorazione e semmai impedire che il sudore possa avere un cattivo odore.
Vediamo quali sono i componenti che si possono trovare in un deodorante che possano essere in grado di fornire questo servizio.

Ggli antitraspiranti

Gli antitraspiranti sono sostanze in grado di ridurre la quantità di sudore, limitando la traspirazione.
I deodoranti che sfruttano l’azione antitraspirante, sono quelli al cui interno sono presenti sostanze in grado di chiudere, tappare o comunque impedire la fuoriuscita del sudore dai pori delle ghiandole sudoripare.

Queste componenti, spesso i sali di alluminio svolgono una buona azione antitraspirante, ma impediscono il fisiologico meccanismo della sudorazione e questo non va bene.
In etichetta è possibile trovare l’indicazione come sali di alluminio e/o zirconio (indicati come: aluminum chlorhydrate, aluminum zirconium)

Sarebbe opportuno utilizzate antitraspiranti che favoriscano un’azione astringente ma in maniera naturale, come consiglia il cosmetologo Prof. Borellini, “il succo di amamelide in grado di ridurre il diametro dei pori in modo assolutamente fisiologico”.

I battericidi

Il sudore, normalmente non ha un cattivo odore, ma si può alterare, irrancidendosi, producendo composti volatili maleodoranti.
Nei deodoranti esistono sostanze in grado di fornire un’attività antibatterica che impedisce la trasformazione in cattivo odore.
In pratica si cerca di ridurre la carica microbica inserendo sostanze come la clorexidina o il triclosan, i quali però, possono alterare la normale flora batterica di protezione sulla pelle.

Meglio, utilizzare antibatterici come olii essenziali di agrumi, tea tree o aloe vera che possano dare un effetto deodorante, rinfrescante e magari portare una gradevole fragranza.

Riassumendo, alcune componenti dei deodoranti, per cercare di impedire la sudorazione o impedire che il sudore possa avere un cattivo odore, possono essi stessi interferire sulla fisiologia della sudorazione e dare problematiche al nostro organismo.

No quindi ad antitraspiranti sintetici, antibatterici troppo aggressivi, conservanti come i parabeni o sostanze in grado di sensibilizzare la pelle.
Si a alla vitamina E, come antiossidante, evita l’irrancidimento delle sostanze odoranti.

Si a deodoranti la cui azione, consente comunque la naturale azione delle ghiandole sudoripare, senza irritare ed aggredire la pelle.

Come contrastare gli odori naturalmente

Ma è obbligatorio ed indispensabile applicare un deodorante?
Alla base di un buon effetto di freschezza ci deve essere una corretta igiene, senza eccedere con i lavaggi, aiutandosi con un detergente delicato, che non aggredisca ed alteri troppo la normale fisiologia cutanea.

  • asciugare bene l’area ascellare dopo la detersione
  • utilizzare indumenti a contatto della pelle costituiti da tessuti naturali che non alterino la flora batterica (cotone, lino, lana) ed evitare tessuti acrilici e sintetici
  • mantenere epilata (GESTIRE I PELI IN GRAVIDANZA) la parte, i peli consentono di trattenere il sudore, che poi irrancidisce e può dare cattivo odore

Rimedi e deodoranti naturali

Esistono alcuni rimedi semplici e naturali che si possono preparare facilmente a casa come:

  • soluzioni preparate con una parte di acqua ed una di aceto da nebulizzare sulla pelle
  • soluzioni a base di aloe (1 tazzina) e bicarbonato (1 cucchiaino) con 2 gocce di menta e 10 gocce di limone
  • soluzioni con macerati di lavanda fresca (50 gr) in aceto di mele biologico (300 ml) lasciata a macerare per 15 giorni e poi filtrata
  • allume di potassio o di rocca, simile ad una pietra, composto di sali di potassio e alluminio, viene strofinato sulla zona dopo averlo inumidito. Oltre ad evitare il cattivo odore, la pietra di allume possiede anche proprietà battericide, astringenti e cicatrizzanti.
  • Il gel o succo di aloe vera può essere applicato direttamente sulla pelle
  • Il bicarbonato è un deodorante naturale molto efficace e molto impiegato in composti casalinghi.
  • Ricordo che in passato anche la nonna lo mescolava con del talco e con il piumino di colore rosa, si cospargeva le ascelle.
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Su di me

Linda Tosoni

Dopo un’esperienza professionale ventennale come ostetrica ospedaliera, estetista, insegnante, consulente e titolare di un istituto di bellezza, ho deciso di creare un vero e proprio metodo per l’estetica dedicata alla donna in gravidanza.

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